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Elezioni: Vizzini, governo vari norma per riduzione firme liste

domenica 16 dicembre 2012
Elezioni: Vizzini, governo vari norma per riduzione firme liste

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Roma, 12 dic. (Adnkronos) - Una norma da inserire in un decreto oppure in uno dei provvedimenti ancora all'esame del Parlamento per consentire, una tantum, la riduzione di un quarto del numero di firme normalmente necessario per presentare una lista di candidati alle elezioni. E' la proposta illustrata, informalmente, dal presidente della prima commissione del Senato Carlo Vizzini, al sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Antonio Malaschini. "Gia' ora -ricorda Vizzini incontrando i giornalisti a palazzo Madama- visto lo scioglimento anticipato della legislatura, la legge dispone il dimezzamento delle sottoscrizioni necessarie. Io propongo un ulteriore dimezzamento, alla luce di due considerazioni: in sede di esame della riforma della legge elettorale, c'e' stato un emendamento presentato insieme in questo senso da Lucio Malan (Pdl) e Enzo Bianco (Pd), e quindi ci sarebbe un ampio consenso". "E poi -prosegue- se davvero si votera' il 17 febbraio, il termine per la raccolta delle firme scade il 13 gennaio: e non riesco a immaginare schiere di persone nei panni di Babbo Natale davanti ai grandi magazzini con i banchetti, le penne e i fogli a raccogliere le firme...". Vizzini sottolinea che una misura del genere eviterebbe di frapporre difficolta' alla partecipazione di forze politiche presenti sul territorio ma non in Parlamento: "Grillo si combatte con i voti, non mettendo ostacoli formali...". Meno praticabile, invece, la strada della reiterazione della norma del 2008 che esentava dalla raccolta delle firme chi avesse due rappresentanti in Parlamento o due all'Europarlamento. Le componenti del gruppo Misto sono cosi' numerose, specie alla Camera, da rendere insostenibile politicamente un passo del genere: "Sia chiaro -conclude Vizzini- non avrebbe riguardato il sottoscritto che, com'e' noto, e' l'unico parlamentare del Psi".