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Sardegna: Cappellacci, appello ai diciottenni per referendum

domenica 29 aprile 2012
Sardegna: Cappellacci, appello ai diciottenni per referendum

2' di lettura

Cagliari, 28 apr. (Adnkronos) - "Il 6 maggio numerosi ragazzi sardi potranno esprimere per la prima volta il proprio voto. A loro desidero rivolgere un appello: siate protagonisti del cambiamento perche' la vostra partecipazione e' determinante". E' l'invito che il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, rivolge ai giovani sardi che hanno compiuto il diciottesimo anno di eta' e che il 6 maggio potranno recarsi alle urne per la prima volta. In quella data infatti i sardi sono chiamati alle urne per per esprimersi su 10 Referendum regionali, cinque abrogativi e 5 consultivi: i primi cinque riguardano l'abolizione delle province, i secondi l'elezione diretta del presidente della Regione attraverso le primarie, la riscrittura dello statuto sardo, sul'indennita' spettante ai membri del Consiglio regionale della Sardegna e il rimborso delle spese di segreteria, all'abolizione dei consigli di amministrazione degli Enti strumentali della Regione e alla riduzione del 50% dei consiglieri regionali, ovvero da 80 a 40. "Quella che andra' al voto - ha aggiunto il presidente della Regione - e' la generazione che non ha vissuto il dopoguerra ne' il '68 e neppure il crollo delle ideologie del secolo scorso e proprio per questo motivo puo' dare un contributo qualificato alla modernizzazione della nostra Isola, al superamento di logiche consolidate e di vecchie rendite di posizione. Poiche' la Sardegna del futuro si progetta anche attraverso i quesiti referendari, e' giusto e auspicabile che siano soprattutto i giovani a disegnare lo scenario in cui si muovera' la nostra societa' nei prossimi decenni". (segue)