Una lunga intervista in cui Silvio Berlusconi risponde a tantissie domande ancora aperte. Silvio appare molto convincente quando parla di Matteo Renzi e lo definisce come un fatto positivo" perché soplo nel nostro paese il partito comunista, a differenza che nel resto d'Europa, non ha ancora cambiato pelle, convince per le suo opinioni dsu Grillo che definisce un "ottimo comico" che recita sempre lo stesso copione, convince quando parla di Sarkoxy spiegando che la sua arroganza schiaccia la sua intelligenza, è molto puntuale nella ricostruzione degli ultimi drammatici giorni del suo governo quando le pressioni interne e internazionali lo costrinsero alle dimissioni. Un Berlusconi inattaccabile quando spiega che con la sua politica estera l'Italia, che non contava niente, ha rafforzato l'amicizia con moltissimi Paesi, anche africani del Mediterraneo, Egitto, Tunisia, Libia e Libano "e questo ha fatto un grande bene alle nostre imprese che sono praticamente raddoppiate come presenza durante il nostro governo". Berluscono dice che non è mai stato in ginocchio davanti a Berlino e, su questo punto, convince. Lo fa francamente meno quando mette la sua discesa in campo tra parentesi subordinandola alla legge elettorale: in questo modo l'ex premier mostra la sua debolezza, il timore di non farcela. E voi cosa pensate dite la vostra votando il nostro sondaggio.