Roma, 17 set. - (Adnkronos) - "Oggi il governo ha mostrato reticenza e ignoranza tecnica, nonche' di volersi lavare pilatescamente le mani". Lo dice il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, commentando la decisione dell'esecutivo di non costituirsi, almeno in questa fase, parte civile nell'udienza preliminare del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. "Il governo dice di non conoscere le carte - sottolinea Di Pietro - Eppure c'e' un processo in corso, ci sara' un'udienza preliminare: perche' non e' andato a predersi le carte? Fai un click su internet!", dice polemico il leader dell'Idv. Il fatto che l'esecutivo abbia deciso di non costituirsi, si traduce per il presidente dell'Idv in "incompetenza, incapacita', se non continuita' con le persone chiamate a rispondere di quella vicenda". Secondo Di Pietro, dunque, "il governo si sta mettendo contro la giustizia per favorire le persone che rappresentano lo Stato in quel processo". Insomma, "sta da quell'altra parte, con quegli uomini che non si vuole inimicare: questo - accusa - si chiama favoreggiamento".




