Giorgia Meloni dopo la vittoria di Joe Biden: "Aspettiamo il verdetto. Ricordo i danni inenarrabili della dottrina Obama-Clinton"

mercoledì 11 novembre 2020
Giorgia Meloni dopo la vittoria di Joe Biden: "Aspettiamo il verdetto. Ricordo i danni inenarrabili della dottrina Obama-Clinton"

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Giorgia Meloni è un fiume in piena. La leader di Fratelli d'Italia, ospite a Sky TG24, non ha dubbi: la vittoria di Donald Trump alle presidenziali degli Stati Uniti avrebbe giovato l'interesse nazionale. "Ricordo - fa un passo indietro - i danni inenarrabili che la dottrina Obama-Clinton ha fatto in tema di sostegno alle Primavere arabe, aiuti al fondamentalismo sunnita e una serie di altre questioni che poi abbiamo dovuto risolvere noi come l’immigrazione e il fondamentalismo a casa nostra. Preferirei un altro epilogo". 

Joe Biden, neo eletto alla Casa Bianca, ha alle spalle più di trent'anni in politica e ben due mandati come vice a fianco di Obama. Non è un caso che tra i primi obiettivi del democratico ci sia "la protezione dell'Obamacare", l'assistenza sanitaria americana. Eppure la Meloni preferisce andarci con cautela: "Penso sia giusto aspettare la proclamazione prima di fare i complimenti a qualcuno e rimango colpita dal fatto che osservatori e sinistra inorridiscano rispetto al fatto che uno voglia essere certo dell’esito prima di dire la sua, ma forse il bisogno di  fare le ballerine dei leader stranieri è troppo forte in alcuni”. In sostanza la leader di FdI vuole aspettare la Corte Suprema, o la concessione della vittoria da parte di The Donald: "Quando questa ci dirà chi è il vincitore, saremo fieri di fargli gli auguri di buon lavoro”.

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Poi la Meloni passa alle sorti politiche del suo Paese, lanciando un chiaro messaggio al governo: "Il lockdown va assolutamente scongiurato e bisogna fare tutto il possibile per evitarlo, ma se si dovesse arrivare ad una nuova chiusura dell'Italia, ci sarebbero delle responsabilità che prima o poi vanno identificate". Così come non è ancora ammissibile che le cifre del coronavirus siano secretate: "In Parlamento abbiamo chiesto che fossero resi pubblici tutti i verbali del comitato tecnico scientifico, non capisco perché informazioni così importanti su quello che gli esperti dicono al Governo non debbano essere a disposizione di tutti, anche nostra per aiutarci a fare meglio il nostro lavoro che è fare proposte", conclude dimenticando che fino ad ora di proposte dall'opposizione Giuseppe Conte e giallorossi non ne hanno voluto sapere.