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Virginia Raggi, la bomba dell'ex assessore: "Strani incontri coi russi in Campidoglio". Forse...

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Virginia Raggi nella bufera: l'ex sindaca di Roma è stata contestata perché avrebbe rilanciato in alcune chat grilline post e video in cui il governo ucraino viene bollato come "eterodiretto da Usa e Ue" e sostenuto da "battaglioni nazisti". La pentastella ha respinto le accuse: "Non sono filo-putiniana: in Ucraina c’è un aggressore, la Russia. Ho solo condiviso le analisi sulle tensioni tra Russia e Ucraina che aveva fatto, fin dal 2014, l’ex parlamentare Ue Tamburrano".

 

 

 

Adesso però le dichiarazioni di una ex collaboratrice della grillina fanno sorgere dei sospetti. Si tratta di Pinuccia Montanari, assessora all’Ambiente nella giunta di Virginia Raggi dal 2016 al 2019. Quest'ultima, come riporta Repubblica, ha rivelato i dettagli di due incontri con una delegazione del governo di Mosca nel 2018: "Visti con le lenti di oggi, quegli incontri con la delegazione russa sembrano sospetti. In Italia stava nascendo l’asse gialloverde e può essere che a Mosca cercassero un contatto per avere informazioni sulle politiche energetiche del nostro Paese. E sarò sincera, in convegni così, tanti russi insieme, con ruoli importanti, non li avevo mai visti".

 

 

 

Il primo incontro sarebbe avvenuto a fine aprile, mentre si formava l’asse Lega-M5S; il secondo invece a inizio settembre, quando il Conte I era già operativo da 3 mesi. Nel primo caso tutto sarebbe avvenuto durante un convegno organizzato dalla Raggi e da Icef (International Court of the Environment Foundation)in Campidoglio, al quale sarebbero stati invitati Anton Kulbachevskiy, capo del Dipartimento russo per la gestione delle risorse naturali e l’ambiente, e la sua vice Evgeniya Semutnikova. Poi il 6 e 7 settembre dello stesso anno è stata la Montanari a partire per Mosca per partecipare al “Climate Forum of Russian Cities”. A tal proposito ha raccontato: "Eravamo costantemente controllati, perfino se salissimo sulla macchina giusta. Durante un colloquio con una giornalista non autorizzata, mi si avvicinarono 4 signori per fermarmi. Erano dei servizi, credo".

 

 

 

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