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Acca Larentia, FdI contro il Fatto Quotidiano: "Targa voluta da Meloni? Falso"

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Con un articolo dal titolo "Acca Larenzia, la targa (firmata 'i camerati') voluta dalla premier", il Fatto Quotidiano incappa nell'ennesimo scivolone. A ricordarglielo è proprio Fratelli d'Italia attraverso una nota. Qui si legge chiaro e tondo: "Oggi Il Fatto Quotidiano sostiene, in un articolo dal titolo 'La targa voluta dalla premier' pubblicato a pagina 6, che la targa apposta nel 2012 nei pressi di via Acca Larentia a Roma è stata voluta, tra gli altri, da Giorgia Meloni". Peccato però che sia "una notizia falsa, che può essere verificata con una semplice ricerca sul web".

Finita qui? Niente affatto. Il partito del presidente del Consiglio ricorda che "l'elemento ancor più paradossale, è che a illustrare nel dettaglio che quella targa non è stata voluta da Meloni è lo stesso giornale diretto da Marco Travaglio che, in un articolo pubblicato il 7 gennaio 2012 e facilmente reperibile sul sito della testata, racconta esattamente come andarono i fatti".

Il comunicato cita testualmente l'articolo: "Dopo 34 anni una nuova targa, in via Acca Larentia a Roma per dire che la sparatoria avvenuta il 7 gennaio del 1978 è colpa 'dell'odio comunista e dei servi dello Stato'. A cambiarla i militanti dell'ex sede storica del Movimento sociale italiano in memoria dei tre ragazzi morti: Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni". E ancora: "Nel 2012 - prosegue la nota -, Meloni partecipò alle commemorazioni ufficiali, ma non ha né promosso né voluto la sostituzione della targa. Il Fatto Quotidiano avrebbe potuto fare una ricerca storica, nel suo stesso archivio, ed evitare così un errore così plateale". D'altronde già in Aula, a Palazzo Madama, FdI ha parlato di "attacchi strumentali" sulla vicenda. La manifestazione, con tanto di saluto fascista finale, nulla ha a che vedere con Fratelli d'Italia. Per di più si tiene tutti gli anni, anche quando alla presidenza del Consiglio c'erano Paolo Gentiloni e Mario Draghi.

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