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CdM, test psicoattitudinali per magistrati: la mossa contro le toghe a senso unico

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Un Consiglio dei ministri attesissimo, quello di oggi, martedì 26 marzo. Un CdM, presieduto da Giorgia Meloni, che è terminato dopo circa due ore di lavori a Palazzo Chigi. Il più importante dei provvedimenti approvato è quello relativo all'introduzione dei test psicoattitudinali per l'accesso alla professione di magistrato. Secondo quanto trapela, a differenza di quanto emerso nelle ultime ore, non ci sarà una "legge cornice" per definire i test, ma sarebbe stata approvata una vecchia bozza, con qualche modifica. Di seguito, tutti i punti approvati in CdM.

- Test psicoattitudinali per magistrati
 Come detto, il CdM ha approvato il decreto legislativo che introduce i testi psicoattitudinali per l'accesso in magistratura. Lo ha confermato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, illustrando in conferenza stampa le misure approvate dal consiglio dei ministri.

L'introduzione dei test psicoattitudinali per l'ingresso in magistratura "non è affatto invasione di campo da parte del governo nei confronti della magistratura. Tutta la procedura di questi test è affidata al Csm", ha aggiunto Nordio. "La valutazione finale è sempre rimessa alla commissione che decide sull'esito delle prove scritte e orali. Parlare di oltraggio a dipendenza della magistratura è assolutamente improprio. Questa disciplina non si applica ai concorsi in atto, ma entrerà in vigore successivamente. L'intera procedura è sotto la gestione e la responsabilità del Csm. Non c'è nessun vulnus, nessuna lesa maestà", ha assicurato. "L'esame psicoattitudinale è previsto per tutte le funzioni più importanti del Paese, ma soprattutto è previsto per le forze dell'ordine. Il pubblico ministero è il capo della polizia giudiziaria che è sottoposta al test. Se sottoponiamo ai test chi obbedisce al comandante, è possibile non sottoporre a test chi ha la direzione della polizia giudiziaria? Ditemi se sia razionale polemizzare sui test per chi comanda la polizia giudiziaria che peraltro è sottoposta a test psicoattitudinali rigorosissimi", ha sottolineato Nordio. E ancora: "Mi sono sottoposto ai test psicologico del Minnesota, che è quello che vorremmo introdurre qui", ha sottolineato il Guardasigilli, ricordando che "i magistrati hanno in mano la vita delle persone".

- Concorso toghe, 4 tentativi
"Con questo decreto aumentiamo da 3 a 4 il numero di volte che si puo' tentare l'esame per l'accesso alla magistratura": cosi' il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

- Riduzione magistrati fuori ruolo
"Sul collocamento dei fuori ruolo dei magistrati numerose sono state le pressioni per diminuire questo numero: lo abbiamo portato a 180. La norma, però entrerà in vigore nel 2026 perché allo stato attuale non sarebbe possibile depauperare alcuni organi di magistrati che sono essenziali", ha spiegato il Guardasigilli Carlo Nordio.

- Sorpresa Superbonus: nuovi paletti
Via libera del Cdm a un nuovo decreto legge che prevede nuovi paletti per il Superbonus. Il provvedimento non era all'ordine del giorno ed e' stato presentato dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della riunione. Sempre Giorgetti, nella conferenza stampa che ha seguito il Cdm, ha spiegato che sono state approvate una serie di "misure tese a chiudere definitivamente l'eccessiva generosità di una misura che ha causato problemi alla finanza pubblica". Gli effetti saranno "contabilizzati tra pochi giorni, quando si chiuderà la finestra per caricare le fatture sui lavori eseguiti entro il 31 dicembre 2023", ha aggiunto il ministro.

- Addio sconto in fattura
"Il governo ha approvato un decreto in materia di bonus edilizi che elimina ogni tipo di sconto in fattura e cessione del credito per tutte le tipologie che ancora lo prevedevano", ha annunciato Giorgetti

- Verso le farmacie di servizio
Un nuovo concetto di "medicina di territorio, attraverso le farmacie di servizio". Questo uno degli elementi di quanto approvato dal Consiglio dei ministri, secondo quanto annunciato in conferenza stampa seguente il Cdm dal ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. "Questo provvedimento rende possibile alle farmacie trasformarsi in farmacie di servizio", ha aggiunto il ministro.

- Stop diplomifici: la stretta di Valditara
Approvato i CdM  il disegno di legge di Semplificazione, recante una serie di misure che intervengono sull'istruzione, dal contrasto al fenomeno dei "diplomifici" alla maggiore continuità didattica per gli studenti con disabilita', dalla ulteriore sburocratizzazione delle pratiche per le iscrizioni online da parte delle famiglie al rafforzamento del sistema 0-6 anni. Lo riferisce il ministero dell'Istruzione in una nota. "Il nostro obiettivo è una scuola moderna che rimetta al centro lo studente, garantendo percorsi di qualità e semplificando la vita al personale scolastico e alle famiglie", spiega il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara. "Con le misure sui cosiddetti diplomifici puntiamo a prevenire fenomeni di illegalità e di abuso, che danneggiano innanzitutto gli studenti e con loro l'intero sistema scolastico nazionale di cui le scuole paritarie sane, che sono la stragrande maggioranza, sono risorsa preziosa". "Di particolare rilievo", prosegue Valditara, "l'intervento sul fronte del Sostegno, che per noi rappresenta una risposta doverosa, seppur non ancora esaustiva, alle esigenze degli alunni con disabilità: le famiglie, se lo riterranno opportuno,

- Registro nazionale affido minori
Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge sulla tutela dei minori in affidamento e il Registro nazionale per l'affido dei minori. "Il ddl che abbiamo approvato serve a tutelare i minori in affido, i minori fuori famiglia e, quindi, a cercare di prevenire e contrastare i fenomeni di istituzionalizzazione di affidamenti troppo lunghi, cosiddetti 'sine die'", ha detto la ministra per la famiglia, la natalita' e le pari opportunita', Eugenia Roccella, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. "Il nostro scopo fondamentale - ha proseguito - e' promuovere l'affido, questa forma di aiuto, di sostegno alle famiglie e ai minori in difficolta'. In una situazione di sempre maggiore difficolta' educativa e formativa si punta a sostenere le famiglie in questo compito anche attraverso altre famiglie".  potranno chiedere la conferma del docente precario sulla cattedra di Sostegno, con il consenso del docente e qualora non sia intervenuta l'assegnazione di un docente di ruolo. L'esigenza e' quella di consentire allo studente di beneficiare della continuità didattica, che è presidio fondamentale per la relazione discente-docente e per la qualità degli apprendimenti". 

- Via libera al decreto di revisione del Testo Unico dogane
"Il Cdm ha dato il via libera al decreto di revisione del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia doganale. Si tratta dell'undicesimo decreto di attuazione della legge delega di riforma del fisco": lo ha affermato Maurizio Leo, viceministro dell'Economia e delle Finanze.

- Scioglimento comuni
Secondo quanto riferisce la AdnKronos, in Cdm, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha anche tenuto un'informativa sullo scioglimento dei comuni. L'informativa del ministro arriva a pochi giorni dalla decisione del Viminale di inviare una commissione a Bari per indagare sulle presunte infiltrazioni mafiose nel comune guidato da Antonio Decaro, caso al centro delle polemiche degli ultimi giorni.

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