Migranti in Albania, Salvini inchioda le toghe: "Contro il governo? No, chi colpisce questa sentenza"

lunedì 11 novembre 2024
Migranti in Albania, Salvini inchioda le toghe: "Contro il governo? No, chi colpisce questa sentenza"
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"Un’altra sentenza politica non contro il governo, ma contro gli italiani e la loro sicurezza": Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti, lo ha scritto su X commentando la sentenza con cui il tribunale di Roma ha sospeso la convalida dei trattenimenti di 7 migranti nel Cpr albanese di Gjader. Si tratta di cittadini provenienti dall'Egitto e dal Bangladesh, già trasferiti in Albania. 

"Governo e Parlamento hanno il diritto di reagire per proteggere i cittadini, e lo faranno - ha proseguito il leader della Lega -. Sempre che qualche altro magistrato, nel frattempo, non mi condanni a sei anni di galera per aver difeso i confini…". Il riferimento in quest'ultimo caso è al processo Open Arms, che vede il ministro imputato con le accuse di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per aver ritardato lo sbarco di 147 migranti a bordo della nave della ong spagnola nel 2019, quando era titolare del Viminale. 

Tornando alla sentenza di oggi, lunedì 11 novembre, i migranti per cui non è stato convalidato il trattenimento torneranno in Italia e saranno liberi. Nel frattempo, i giudici della sezione immigrazione attendono il parere dalla corte di Giustizia europea. Qualcosa di simile, comunque, era già successa lo scorso 18 ottobre, quando i giudici della sezione specializzata in materia di immigrazione del tribunale di Roma non avevano convalidato i trattenimenti, emessi dalla questura di Roma, per i primi migranti che erano stati portati nel centro di permanenza per il rimpatrio di Gjader. Ordinanza poi impugnata dal Viminale in Cassazione.

Migranti in Albania, il tribunale di Roma sospende la convalida di trattenimento di 7 migranti

Ci risiamo: i giudici si scagliano contro il governo. È di poco fa la notizia della sezione immigrazione del trib...