L'uccisione a Lione del giovane militante di destra ha scosso la Francia, ma non solo. Il 23enne, Quentin Deranque, è stato massacrato di botte da un gruppetto di sedicenti antifascisti che per mera ideologia hanno cancellato la vita di un ragazzo che stava solo difendendo le sue idee.
Oggi, mercoledì 18 febbraio, FdI ha promosso un minuto di silenzio alla Camera. Ma le opposizioni si sono nascosti dietro il solito vittimismo in salsa progressista. "Di fronte a brutali aggressioni non c'è bisogno di conoscere le idee degli aggressori per esprimere sempre la nostra netta, totale, completa condanna", ha osservato Andrea Casu del Pd che, intervenendo, mette anche in chiaro come condannare, ora, sia necessario "perché crediamo che semi di violenza stanno crescendo anche attorno noi e crediamo che nessuno possa permettersi di utilizzare l'ideologia per attribuire a fatti gravi valenze diverse".
Quentin Deranque, l'ipocrisia del Pd alla Camera: "La idee non contano"
Alla Camera c'è stato un minuto di silenzio in ricordo di Quentin Deranque, il 23enne attivista di destra ucc..."L’uccisione del giovane Quentin Deranque in Francia è un fatto che sconvolge e addolora profondamente - il messaggio sui social di Giorgia Meloni -. La morte di un ragazzo poco più che ventenne, aggredito da gruppi riconducibili all’estremismo di sinistra e travolto da un clima di odio ideologico che attraversa diverse Nazioni, è una ferita per l’intera Europa. Nessuna idea politica, nessuna contrapposizione ideologica può giustificare la violenza o trasformare il confronto in aggressione fisica. Quando l’odio e la violenza prendono il posto del dialogo, a perdere è sempre la democrazia".
L’uccisione del giovane Quentin Deranque in Francia è un fatto che sconvolge e addolora profondamente.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) February 18, 2026
La morte di un ragazzo poco più che ventenne, aggredito da gruppi riconducibili all’estremismo di sinistra e travolto da un clima di odio ideologico che attraversa diverse… pic.twitter.com/F7vzDhT9X8




