Caos in +Europa. Lo scontro divampa al secondo giorno dell’Assemblea nazionale del partito guidato da Riccardo Magi. All’improvviso, ieri pomeriggio, il presidente del partito, Matteo Hallissey, presidente anche dei Radicali italiani e fedelissimo di Benedetto Della Vedova ha presentato una mozione che chiedeva l’azzeramento della segreteria e la convocazione di un congresso straordinario. Insomma un ribaltone ai danni di Riccardo Magi.
La mozione viene messa ai voti anche se la votazione va per le lunghe e il risultato non arriva. La presidente dell’Assemblea, Agnese Baldinucci, vuole proseguire con i lavori ma diversi eletti del Congresso, con diritto di voto e di parola in Assemblea, si oppongono. Alla fine il risultato della votazione arriva: «Cinquantadue voti a favore», annuncia la presidente. Quindi la mozione è approvata. In sala sale la tensione. Poi il colpo di scena: la mozione viene dichiarata «non legittima». Perché? Perché da statuto, il congresso si deve tenere ogni tre anni a meno che non venga approvata una sfiducia della segreteria votata da almeno i due terzi dell’assemblea.