Un incontro al ministero, al centro la digitalizzazione e l'utilizzo dell'Intelligenza artificiale in ambito scolastico. Un incontro al quale era presente il ministero dell'Istruzione, Giuseppe Valditara. Peccato però che che alcuni esponenti di minoranza abbiano poi sostanzialmente accusato Valditara di essere "fuggito". Una versione clamorosamente smentita da un video diffuso da Lega Giovani.
Riccardo Mola, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e Città Metropolitana, in una nota ha rimarcato: "Oggi una delegazione della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e Città metropolitana si è recata al Ministero dell'Istruzione e del Merito per incontrare il Ministro Valditara e la Sottosegretaria Frassinetti. L’oggetto dell’incontro di oggi riguardava esclusivamente le modalità con cui trattare la digitalizzazione nelle scuole ed in particolare l’uso dell’IA. A tal riguardo è stato presentato un documento approvato dal Consiglio di Presidenza della CPS, organo esecutivo dell'ente eletto dai rappresentanti di tutti i licei di Roma. Inoltre è stato chiesto al Ministro e al Sottosegretario di aprire un confronto a settembre su questi temi, proposta cui abbiamo ricevuto un riscontro subito positivo".
E ancora, Mola ha aggiunto: "Ringraziamo il Ministro per la disponibilità ad esaminare le proposte oggi discusse insieme e non comprendiamo pertanto le accuse mosse da alcuni componenti della Consulta al Ministro di essersi allontanato dalla riunione quando invece se ne è andato solo a riunione conclusa. Di fatti, dopo che il Ministro ha ringraziato tutti, il consigliere di presidenza di minoranza, appartenente al movimento che rilascia accuse false ogni giorno contro la CPS e il MIM, si è alzato e ha provato a tutti i costi a leggere una lettera portata a titolo esclusivamente personale, senza informare nessuno. Il Ministro ha chiesto, trattandosi di una lettera scritta e stampata, di poterla leggere con attenzione successivamente, l’ha ritirata e ha persino chiesto una mail a cui inviare risposta. Nulla di più lontano dalla narrazione del ministro che scappa e non risponde. Quelle accuse sono completamente false e perciò denigrano la Consulta stessa se vengono trattate come sua voce. Al contrario, la CPS di Roma certifica un prolifico rapporto con il MIM", conclude Maola. E il video che potete vedere qui in calce sta lì a dimostrarlo.