Pina Picierno contro Pirlo e Marco Materazzi. Nota per le sue posizioni pro-Ucraina, la vice presidente del Parlamento europeo si toglie qualche sassolino dalla scarpa. E a un post su X che chiede il suo intervento in relazione a un video che mostra Pirlo in Russia, l'esponente del Pd scrive: "C'è una cosa che non deve essere verificata, perché è chiara da sempre: i soldi possono comprare molte cose, possono persino, incredibilmente, portare un campione dello sport a firmare palloni a Mosca nelle stesse ore in cui quel regime criminale ammazza civili in modo indiscriminato e minaccia paesi europei. Quello che i soldi non possono comprare invece è la credibilità, la postura, il saper stare nelle cose del mondo con onore e schiena dritta. Un grande peccato che Pirlo queste cose evidentemente non le abbia capite".
Ma l'allenatore ed ex calciatore non ha atteso prima di replicare: "Siamo venuti qui esclusivamente per lo sport e per i bambini. Il calcio ha il potere unico di unire le persone, di superare i confini e di portare un momento di gioia, specialmente ai più piccoli che sognano di diventare calciatori".
Insomma, insiste, "la nostra presenza a Mosca è legata solo ed esclusivamente alla passione per questo gioco e all’affetto dei tifosi che ci hanno sempre sostenuto durante la nostra carriera". E Materazzi gli fa eco: "Siamo qui per una festa del calcio, per incontrare i tifosi e per mostrare che il pallone parla una lingua universale. Vedere l’entusiasmo dei bambini in campo è l’unica cosa che conta oggi per noi. Non siamo qui per fare politica, ma per onorare il calcio e chi lo ama".
Italian footballers @Pirlo_official and @iomatrix23 visit Moscow amid major Russian attack on Kyiv.
— UNITED24 Media (@United24media) May 25, 2026
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