Perché il centrodestra ha vinto al primo turno a Venezia? «I problemi della terraferma, la polemica della Lega contro una moschea che lo stesso Brugnaro aveva promesso. Una campagna fatta di odio e islamofobia», sentenzia la penna di Repubblica, Annalisa Cuzzocrea.
E ancora: «Il centrosinistra pensava che schierare il senatore Andrea Martella sarebbe stato un investimento sufficiente, aveva costruito un programma credibile basato sull’ascolto, aveva aperto le liste a italiani di origine bengalese puntando sulla buona integrazione, ma non è bastato».
Dunque: se il centrosinistra ha fatto tutto così bene, perché ha perso senza neanche passare dal ballottaggio? Chissà. E poi sentite questa elucubriazione della Kuzzo. «L’ombra di Vannacci spinge il partito di Meloni verso una coperta di Linus identitaria: cos’altro è l’eclatante celebrazione del segretario di redazione della Difesa della razza Giorgio Almirante? Sembrava volesse scegliere l’Europa, la presidente del Consiglio, e invece si ritrova avvolta dalla nostalgia missina». Per farla breve, secondo la penna progressista se il centrodestra è andato bene all’ultima tornata di elezioni Comunali è merito dell’odio e di Almirante. Mah.