CATEGORIE

Matteo Salvini: "Al Viminale? Se vinciamo sì. Vannacci non mi frega più. E Cruciani sindaco di Milano"

domenica 28 giugno 2026

2' di lettura

Matteo Salvini, intervenendo dal palco di Nexus a Milano Marittima durante un evento della Lega Giovani, ha affrontato diversi temi, dalle alleanze politiche alla legge elettorale, fino al proprio futuro politico e agli scenari internazionali.

Il leader della Lega ha escluso, allo stato attuale, un'intesa con Roberto Vannacci: "Con Vannacci a oggi evidentemente no. Ha votato contro il piano casa e se ci ritiene dei falliti adesso non penso cambierà idea tra un anno". Pur ammettendo una "delusione umana che politica", ha ribadito di non portare rancore, aggiungendo: "Rimangiarsi nel giro di qualche settimana tutta questa apertura da parte di un uomo in divisa è stata una delusione".

Guardando alle prossime elezioni, Salvini si è detto fiducioso: "Ho una certezza: noi l'anno prossimo ci troviamo qua a festeggiare la vittoria elettorale del centrodestra con la Lega oltre il 10%". Ha inoltre sottolineato di aspettarsi il pieno sostegno dei principali amministratori del partito: "Gli altri esponenti della Lega, da Zaia a Fedriga ai sindaci, me li aspetto tutti, non dietro ma di fianco per vincere la campagna elettorale".

Sul proprio futuro ha confermato l'obiettivo di tornare al Viminale: "È mica facile fare il ministro dell'Interno. A me piace portare a termine le cose, quindi in questa legislatura vado a chiudere tutti i cantieri. Se vinciamo, sì". Ha invece escluso una candidatura a sindaco di Milano: "Fammi dare una mano all'Italia da Nord a Sud ancora per qualche anno".

Nel corso dell'intervista, Salvini ha poi scherzato con il giornalista Giuseppe Cruciani, lanciandone ironicamente la candidatura a Palazzo Marino: "Come lo vedete il Cruciani, sindaco di Milano?". Di fronte all'entusiasmo della platea ha concluso: "E con questo abbiamo chiuso le primarie... abbiamo il candidato!".

tag
matteo salvini
viminale

La vergogna al Gay Pride Gay Pride, insulti osceni a Salvini? "Colpa del caldo e dello Spritz". Per evitare una querela...

Al Gay Pride Gay Pride, prima lo insulta e poi si scusa: "Colpa del caldo". Ma Salvini tira dritto

La guerra delle rilevazioni Lega sopra FN. Salvini: "Non temo Vannacci"

Ti potrebbero interessare

Gay Pride, insulti osceni a Salvini? "Colpa del caldo e dello Spritz". Per evitare una querela...

Redazione

Gay Pride, prima lo insulta e poi si scusa: "Colpa del caldo". Ma Salvini tira dritto

Redazione

Lega sopra FN. Salvini: "Non temo Vannacci"

Fabio Rubini

Fs, l'ad Donnarumma lascia: "Dimissioni concordate con Salvini"

Toscana, il nuovo reddito di cittadinanza del Pd? "Fallimento da 23 milioni", solo 17 domande

Il nuovo reddito di cittadinanza? Un flop. Il cosiddetto Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo attivato in ...

Covid, Meloni contro Conte: "Emergono fatti incredibili". E il grillino apre all'audizione

Picchia durissimo, Giorgia Meloni. Lo fa a 10 minuti, il programma condotto ogni giorno da Nicola Porro su Rete 4. Il pr...

Sondaggio Mentana, scontro Meloni-Trump: il trionfo del premier in queste cifre

Lunedì, tempo di sondaggi al TgLa7 condotto da Enrico Mentana. E oggi, lunedì 29 giugno, Mitraglietta prop...

Commissione-Covid, Bignami si dimette: la mossa mette Giuseppe Conte spalle al muro

Continua la fuga di Giuseppe Conte, l'ex premier e leader M5s che ostinatamente sceglie di non rispondere a quanto s...