Per Alessandro Di Battista, ora, è paura vera. Nessun ritorno in Italia, il quale era previsto per oggi pomeriggio, sabato 6 maggio. Il rientro dell'ex deputato del Movimento 5 Stelle dall'isola caraibica è stato infatti nuovamente rinviato. L'annuncio è arrivato dall'Associazione Schierarsi, realtà di cui Di Battista è fondatore e vicepresidente, attraverso un messaggio rilanciato anche sui social.
"Il rientro di Alessandro Di Battista è stato rinviato. Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti", si legge nel comunicato. Parole che alimentano la preoccupazione sulle condizioni dell'ex parlamentare, ancora a Cuba dopo il problema di salute che lo ha colpito nei giorni scorsi.
Di Battista, 48 anni, si trovava sull'isola per realizzare alcuni reportage quando ha accusato un forte mal di testa. Dopo un primo ricovero a Santa Clara, è stato trasferito all'Avana, dove sono proseguiti gli accertamenti medici.
A seguirlo sono stati anche due specialisti italiani del Policlinico Gemelli di Roma, un neurochirurgo e un medico esperto di rianimazione e terapia intensiva, arrivati a Cuba su iniziativa del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. Nell'ospedale dell'Avana è presente anche la compagna di Di Battista, Sahra Lahouasnia.
Nei giorni scorsi era stato lo stesso ex deputato a rassicurare, almeno in parte, sulle proprie condizioni. "Oggi mi sento meglio", aveva scritto sui social. Poi aveva aggiunto: "Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto. Ringrazio i medici cubani che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali. Partirò da Cuba il 4 settembre con un’aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato una polizza prima della partenza".