Clamoroso, ma vero: il contestatissimo sindaco di Bologna, Matteo Lepore, finisce anche nel mirino di Ryanair. La compagnia aerea, infatti, lo indica come il responsabile diretto per il ritardo accumulato da un volo della flotta.
La vicenda risale alla serata di sabato 29 agosto, quando un aereo Ryanair, partito da Olbia e diretto a Bologna, sarebbe dovuto decollare alle 22.15. I passeggeri erano già ai loro posti quando, durante le comunicazioni di rito, il comandante avrebbe spiegato il motivo dello slittamento: “Il volo è in ritardo a causa di un provvedimento della giunta Matteo Lepore”.
A raccontare l'episodio a Repubblica è Francesco Ponzellini, imprenditore bolognese che si trovava a bordo con la moglie Laura. “Eravamo già seduti a bordo quando il pilota ha fornito ai viaggiatori una serie di informazioni sul volo. Comunicazioni tipiche prima del decollo, che ascoltavo distrattamente quando a un certo punto ho sentito affermare che il ritardo era legato a un provvedimento della giunta Matteo Lepore. Con mia moglie Laura ci siamo guardati esterrefatti. Io non so nemmeno a che provvedimento si riferisse, ma è sconcertante”.
Il riferimento sarebbe alle restrizioni sui voli notturni sopra Bologna. Nel giugno 2023 l'Enac, insieme a Enav e Aeroporto di Bologna, ha disposto una riduzione dei sorvoli tra le 23 e le 6, misura sostenuta dall'amministrazione comunale per contenere rumore e disagi nelle aree vicine al Marconi. Una decisione presa dopo un confronto con residenti e comitati. Ma, al di là dei minuti di attesa, è soprattutto la frase pronunciata a bordo ad aver acceso la polemica. Un piccolo caso politico, per Lepore. L'ennesimo.