"Vannacci entrerà nel centrodestra? Sono presuntuoso, penso di dover rispondere solo a domande serie...": l'ex presidente della Camera Gianfranco Fini lo ha detto a margine di Mare Liberum a Catania. Sul concetto di remigrazione, invece, è stato piuttosto netto: "Più che parlare di remigrazione, che è una battuta da operetta bisogna chiedersi: l'Italia di domani è destinata a scomparire? L'Italia deve affrontare il tema dell'integrazione. Si fa un gran parlare del controllo delle frontiere e poco di come integrare nella società questo flusso migratorio che è inarrestabile e che crescerà sempre di più".
Una riflessione, poi, sulle opposizioni: "Non c'è dubbio che l'onda lunga della socialdemocrazia e della Sinistra da tempo si è fermata in questa fase storica. Credo che la crescita di movimenti di destra derivi innanzitutto da un timore che c'è nella pubblica opinione italiana ed europea, il timore di una identità in discussione o addirittura di una perdita di identità. E quando non si è sicuri di ciò che si è, si ha timore non solo dell'altro ma si ha timore di quel che può accadere nel futuro". E ancora: "Per un paese come l'Italia che ha un deficit demografico, se non si affronta in modo serio il problema dell'integrazione dello straniero, integrazione che è ancor più importante del controllo delle frontiere, se non lo si fa si rischia di qui a qualche anno di essere una virgola all'interno di un discorso".