Volevano mostrarsi vicini alla gente, ascoltare le ragioni dei lavoratori. E magari accaparrarsi anche qualche voto. Alla fine, però, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno solo rimediato una bella figuraccia.
Dopo le proteste di agricoltori e autotrasportatori nel Sud Italia, i leader di Avs si sono recati ad Avellino per confrontarsi con i lavoratori. Una mossa da campagna elettorale che, tuttavia, non ha prodotto i risultati sperati. I due esponenti della sinistra, infatti, sono stati pesantemente contestati dagli agricoltori.
Uno di loro, rivolgendosi a Bonelli, ha detto: "Voi siete stati per anni al governo e la situazione è stata sempre così". Parole che hanno fatto scattare l'applauso dei presenti. E che, inevitabilmente, hanno ribaltato le aspettative dei due deputati, convinti probabilmente di ricevere un'accoglienza diversa.
Dopo la contestazione, nel tentativo di recuperare terreno, Bonelli è arrivato a chiamare in causa la guerra in Ucraina e Trump. "Il problema che è accaduto è la guerra in Ucraina - ha detto -, il fatto che gli ucraini hanno bombardato le raffinerie russe, lo stretto di Hormuz... Ma qualcuno potrà dire a questo ca**o di Trump che la deve far finita con questa guerra che sta mettendo in ginocchio tutti quanti?". Un ragionamento piuttosto confuso, che non ha fatto altro che peggiorare la sua posizione e quella del suo sodale Fratoianni.