(Adnkronos) - I tagli si sono concentrati, spiega Grimaldi, "sulle voci che determinano il costo di un'assemblea legislativa: il personale, i vitalizi e il funzionamento di gruppi e commissioni". In concreto "abbiamo ridotto le consulenze del 70%, ed era una delle voci piu' significative. Poi e' stata abbattuta la spesa per le cosiddette auto blu: oggi e' prevista solo per il presidente del Consiglio. I presidenti di Commissione non ne hanno piu' diritto: io, ad esempio, uso la mia auto. Anche se - sottolinea - la usavo anche prima che fosse entrata in vigore la legge". Ma non solo consulenze e auto blu, che pure sono le voci maggiormente additate come fonte degli sprechi della classe politica: "Abbiamo ridotto le spese per il personale comandato e quelle per la cosiddetta tariffa chilometrica, presente nella precedente legislatura, - aggiunge - che prevedeva una sorta di diaria per chi, per partecipare al Consiglio, percorreva determinate tratte anche con auto privata. Infine abbiamo abolito l'indennita' di missione e ridotto due volte gli stipendi". Sul fronte del taglio agli sprechi l'impegno e' arrivato "sia da maggioranza che da opposizione. Al di la' dell'appartenenza - prosegue Grimaldi - il momento di difficolta' che sta vivendo il Paese richiede maggiore sobrieta'. Ma a certe decisioni ci saremmo dovuti arrivare comunque, considerando i vincoli esposti gia' da qualche mese in Conferenza Stato-Regioni, e che presto diventeranno legge per tutti". (segue)




