(Adnkronos) - Quella di Pierpaolo Mittica non e' l'unica testimonianza dell'importante ruolo del Fotogiornalismo d'Inchiesta. Tra le voci di questa sesta edizione, infatti, spicca la partecipazione di Mario Dondero, un'autentica leggenda del fotogiornalismo internazionale. Presente, poi, altro grande fotografo del nostro tempo, Pierpaolo Cito, che per Associated Press ha testimoniato i conflitti in Montenegro e Kosovo, Etiopia, Striscia di Gaza, Territori Occupati e Israele, Iraq, Libano, Afghanistan, Libia. Tra le sezioni piu' ricche del festival quella dedicata al documentario sociale e d'inchiesta, con una generosa selezione dei lavori realizzati tra il 2011 e il 2012. Da segnalare il focus sui fatti del G8 di Genova - in particolare la tristemente nota vicenda Diaz/Bolzaneto - approfondita alla presenza di Daniele Vicari, che presentera' domenica 15 aprile, proprio nei giorni di uscita del film nella sale italiane, il suo ''Diaz. Dont't Claen Up This Blood'' (Fandango, 2012) vincitore del premio del pubblico all'ultima Berlinale. Accanto al regista, saranno ospiti della serata anche il musicista Teho Teardo, curatore della colonna sonora, e Carlo Bachschmidt, che al festival presentera' anche il suo documentario ''Black Block'', documentario su chi ha vissuto in prima persona le violenze alla scuola Diaz e alla Caserma di Bolzaneto. Nella sezione anche ''148 Stefano. Mostri dell'Inerzia'', il lavoro di Maurizio Cartolano sulla morte di Stefano Cucchi, avvenuta in circostanze tuttora da accertare, 6 giorni dopo il suo arresto. Nel mese di ottobre 2009, quando i fatti sono avvenuti, nei penitenziari italiani erano gia' morte 147 persone. Stefano Cucchi e' stata la 148a. Evento speciale della sezione e', invece, il lavoro di Werner Herzog (Stati Uniti 2011, 105') ''Into the Abyss - A Tale of Death, a Tale of Life'', un film che sprofonda in un carcere di massima sicurezza del Texas, tra i detenuti condannati a morte: il film cattura i ''sospiri estremi'' di un pluriomicida giustiziato con iniezione letale otto giorni dopo il colloquio col leggendario cineasta tedesco. (segue)




