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IL 31 MARZO

Nella 'Giornata delle lipodistrofie'
Aegerion inaugura la sede italiana

L’azienda biofarmaceutica appartenente al gruppo canadese Novelion, già presente in Italia dal 2013, rinnova il suo impegno nei confronti dei circa 250 pazienti affetti da malattie metaboliche rare aprendo una sede a Firenze

2 Aprile 2019

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Nella 'Giornata delle lipodistrofie'Aegerion inaugura la sede italiana

In occasione della giornata mondiale dedicata alle lipodistrofie, Aegerion Pharmaceuticals ha inaugurato la prima sede in Italia. L’azienda biofarmaceutica impegnata nell’ambito delle malattie metaboliche rare, appartiene al gruppo canadese Novelion e dallo scorso febbraio ha scelto Firenze come sede della propria azienda nel nostro Paese. Attiva in Italia già dal 2013, Aegerion ha scelto ora di ufficializzare la propria presenza. "Da anni lavoriamo per portare i risultati della ricerca e l’expertise di Novelion anche nel nostro Paese – afferma Nicola Gianfelice, general manager di Aegerion Italia – In particolare, dal 2013 siamo impegnati nella cura della lipodistrofia, patologia metabolica rara. Aegerion intende costruire solide collaborazioni che promuovano l’innovazione medico-scientifica e portino a cambiamenti positivi per i pazienti. Siamo felici che anche l’Italia abbia accolto questa sfida”.
La giornata mondiale dedicata alle lipodistrofie, indetta il 31 marzo di ogni anno e organizzata dal 2013 a livello europeo da EURORDIS, AELIP e ALIBER, e in Italia da AILIP, vuole dare voce a quei pazienti che quotidianamente combattono una patologia poco conosciuta, grave e progressiva. Si tratta di gruppo di patologie estremamente rare che riguardano circa 250 persone in Italia (di cui 60 affette dalla forma generalizzata e 180-200 da quella parziale). “Con lipodistrofia sono indicate diverse malattie rare, accomunate dalla mancanza parziale o generalizzata di tessuto adiposo sottocutaneo e da un accumulo di grasso nei muscoli, negli organi interni e soprattutto nel fegato, con conseguenze evidenti a carico dell’apparato cardiocircolatorio, metabolico e non solo - spiega Ferruccio Santini, alla guida del Centro per le lipodistrofie di Pisa che fa parte della rete di centri di eccellenza del Consorzio europeo lipodistrofie - Si tratta di una condizione spesso sottodiagnosticata o sottovalutata per la quale è fondamentale un intervento su più fronti, a livello informativo, formativo e di presa in carico del paziente”. (ANNA CAPASSO)

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