CATEGORIE

Peperoncino contro la pressione alta

La ricerca arriva dalla Cina e studia gli effetti, a lunga durata, della capsaicina, sostanza responsabile del sapore piccante dell'alimento
di bonfanti ilaria martedì 3 agosto 2010

2' di lettura

Mangiare piccante fa bene al cuore. E il rimedio contro la pressione alta arriverebbe proprio dal peperoncino. La notizia è stata comunicata da un nutrito gruppo di scienziati cinesi, autori di un nuovo studio sugli effetti antipertensivi della capsaicina, sostanza presente in abbondanza nell'alimento e responsabile del sapore piccante. La ricerca è stata pubblicata su "Cell Metabolism" e non è certo la prima, ma, a differenza di tutte le altre che esaminavano l'effetto a breve termine della capsaicina, questa è la prima ad esaminare l'effetto a lungo termine del trattamento a base di peperoncino. Lo studioso Zhiming Zhu, della Terza Università militare medica di Chongqing, ha dichiarato che il costante consumo di capsaicina, sperimentato per il momento sui topolini da laboratorio, curerebbe la pressione alta. A livello dei vasi sanguigni, infatti, la sostanza si lega a particolari ricetttori, chiamati Trpv1 e sarebbe proprio questa unione ad aumentare la produzione di ossido nitrico, un vasodilatante naturale. Rimangono, dunque, ora da provare gli effetti sull'uomo. Ma Zhu si dice fiducioso davanti alla possibilità di "future pillole ipertensive al peperoncino". Lo scienziato ha inoltre fatto notare che, mentre nella zona nordorientale della Cina la pressione alta colpisce oltre 20% della popolazione, nelle Regioni sudoccidentali del gigante asiatico la percentuale crolla e si atetsta intorno al 10-14%. E, sulle motivazioni, lo scienziato sembra non avere alcun dubbio: "Gli abitanti di queste zone amano il cibo speziato e piccante, carico di peperoncino". Lo studioso regalerebbe, infine, una possibilità anche a chi ha gusti meno forti e il cibo piccante proprio non lo digerisce. Esisterebbe dunque una varietà giapponese di "peperoncino mild"- ha ricordato Zhu- che contiene la sostanza capsinoide,  una "parente stretta" della capsaicina.

tag
peperoncino
ipertensione
salute

Cuore Infarto, come far crollare il rischio del 36%: prevenzione, la svolta

L'installazione Salute, con "Never Stop Supporting" Lilly rilancia il proprio impegno nella ricerca e nello sport

Prevenzione Ipertensione, killer silenzioso: come si arriva all'infarto

Ti potrebbero interessare

Infarto, come far crollare il rischio del 36%: prevenzione, la svolta

Salute, con "Never Stop Supporting" Lilly rilancia il proprio impegno nella ricerca e nello sport

Redazione

Ipertensione, killer silenzioso: come si arriva all'infarto

Paola Natali

Pressione alta: ecco i segnali da non sottovalutare mai

Paola Natali

Tumore al cervello e testosterone, il legame: allarme per gli uomini

Gli ormoni sessuali maschili potrebbero avere un ruolo molto più importante di quanto si pensasse nella protezion...
Paola Natali

Farmaci dimagranti, ecco come agiscono sul cervello

I farmaci dimagranti di nuova generazione potrebbero agire non solo sul metabolismo, ma anche sui circuiti cerebrali del...
Paola Natali

Colesterolo e cuore, la terapia personalizzata e i segnali da non sottovalutare

Quando si parla di colesterolo, il rischio è sempre lo stesso: semplificare troppo. In realtà non si tratt...
Paola Natali

Emorragie, stop in 5 secondi: la scoperta dei coaguli sintetici

Un’emorragia grave può diventare fatale in pochi minuti, soprattutto in contesti di emergenza dove l’...
Paola Natali