CATEGORIE

Vaccino, gli over-60 italiani in fuga del siero: nei bassifondi della classifica Ue. Tutta "colpa" di Roberto Speranza

lunedì 5 luglio 2021

2' di lettura

L'emergenza coronavirus continua. L'indice Rt ha ripreso a salire e non avveniva da tre settimane e la variante delta è diventata dominante. "Il nostro Paese" - si legge sul Sole 24 Ore - "è in coda alle classifiche dei 27 Stati Ue sull'immunizzazione degli over 60. La graduatoria dell'Our world è significativa perché evidenzia un’anomalia della campagna vaccinale italiana che rischia di pesare nelle prossime settimane: di fronte all’avanzare della variante Delta ci sono quasi 10 milioni di persone sopra i 60 anni che non possono ancora dirsi al riparo perché o non hanno ricevuto nessuna dose di vaccino o attendono ancora il richiamo". Non c'è una spiegazione certa rispetto ai dati degli altri paesi europei. Certo è che ha pesato, su questi numeri, l'effetto AstraZeneca e anche la non chiara posizione comunicativa, sulla questione del vaccino anglo-tedesco, del ministro della Salute, Roberto Speranza. Insomma, il caos comunicativo ha pesato, eccome. E così, alla luce di queste cifre, potremmo trovarci a dover prendere nuove e drastiche decisioni il prossimo autunno. Altrettanto certo sorprende come questo "effetto psicologico" pesi di più sugli over-60 rispetto agli over-50, fatto per il quale non vi è oggettivamente una spiegazione certa e univoca.

Variante Delta, "contagi a ritmo esponenziale": il calcolo, al 90% al termine dell'estate. Italia già al 5° posto mondiale

La variante Delta si sta diffondendo in Italia con un ritmo esponenziale: dall'1% rilevato il 18 maggio scorso dall&...

Fari puntati soprattutto sul caso dei 60enni: solo la metà è immunizzato, mentre all'estero (Portogallo, Austria, Norvegia, Polonia e Svezia) la percentuale non scende mai sotto il 60%. Dopo il picco di metà maggio (fino a 160mila dosi quotidiane), il numero di dosi a queste categoria è sceso, mentre contemporaneamente aumentava l’adesione dei 50enni.

Variante Delta, i virologi in campo: "Quando non dovete partire per le vacanze"

La variante Delta fa paura al mondo e all'Italia. Dopo che in Australia l'impennata dei contagi ha costretto il ...

Il risultato: a sei mesi dall’inizio della campagna vaccinale 3,8 milioni hanno completato la vaccinazione. Altrettanti (tra prime dosi e nessuna inoculazione) ancora no. I numeri dell’Italia vanno bene invece nella fascia degli over 80: i “completamente vaccinati” sono l’86,9%. Ne restano da vaccinare circa 595mila tra prime dosi e richiamo. Fanno meglio la Spagna, Danimarca e Portogalllo (96,6%). La Francia è ferma al 69,6%. Tra i settantenni l'Italia ha una buona percentuale (76,7%) ma è in ritardo, solo il 62% di chi ha tra 70 e 79 anni su chi ha ricevuto la doppia dose (o una nel caso di Johnson&Johnson). La Spagna è sopra di quasi 40 punti, il Portogallo di venti.

tag
vaccino
coronavirus
roberto speranza
astrazeneca

Il gaffeur Roberto Speranza, clamoroso sfondone nel suo libro: occhio all'errore

Il retroscena Pd, "una gara a logorare Elly Schlein": il nome dietro alla trappola

Su La7 L'aria che tira, Gualmini gela Speranza: "Siamo oltre Guzzanti. Proposta che logora Schlein"

Ti potrebbero interessare

Roberto Speranza, clamoroso sfondone nel suo libro: occhio all'errore

Pd, "una gara a logorare Elly Schlein": il nome dietro alla trappola

L'aria che tira, Gualmini gela Speranza: "Siamo oltre Guzzanti. Proposta che logora Schlein"

L'aria che tira, Tecce azzera Speranza: "Imbarazzante, prende in giro gli italiani"

Redazione

Tumore, scoperto il suo "tallone d'Achille": cosa accade

Per capire come riescano alcuni tumori a crescere, adattarsi e diventare progressivamente più difficili da tratta...
Paola Natali

Spray detergenti e profumi: cosa stiamo respirando davvero dentro casa? La risposta della scienza

Spray disinfettanti, deodoranti per ambienti, detergenti profumati e prodotti “green”: quello che usiamo ogn...
Paola Natali

E se il cervello non smettesse mai di rigenerarsi? il mistero che divide gli scienziati

Per decenni la neuroscienza ha cercato di rispondere a una domanda che, ancora oggi, non ha una soluzione definitiva: il...
Paola Natali

Sempre più giovani si ammalano di tumore: prostata, reni e fegato il dato che preoccupa gli esperti

Per anni abbiamo pensato al cancro soprattutto come a una malattia legata all'età avanzata, ma i dati che arr...
Paola Natali