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Sostenibilita

Le emissioni più dannose per il cocktail inquinante che avvelena Pechino

Polveri sottili, ossido di azoto, anidride solforosa e ozono nell'aria della capitale cinese

16 Gennaio 2013

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Le emissioni più dannose per il cocktail inquinante che avvelena Pechino
Polveri sottili, ossido di azoto, anidride solforosa e ozono nell'aria della capitale cinese

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - In queste ultime settimane a Pechino l'inquinamento ha raggiunto livelli di estrema pericolosità, costringendo le autorità locali a raccomandare ai cittadini di non uscire di casa per evitare di respirare le sostanze inquinanti concentrate nell'aria. Ma da cosa è composto il cocktail di emissioni che inquina l'aria della capitale cinese? In primo luogo le polveri sottili, con particelle di grandezza inferiore ai 2,5 micron, 30 volte più piccole delle molecole di aria, che possono provocare gravi danni all'apparato respiratorio e fenomeni cancerogeni. Nelle polveri sottili sono presenti infatti acidi, metalli ed allergeni. Nel dicembre scorso le autorità cinesi avevano annunciato di aver varato un programma per l'abbattimento delle polveri sottili del 5% l'anno nelle maggiori città del Paese.

Altro fattore inquinante è l'ossido di azoto provocato dalla combustione dei motori dei veicoli e delle fabbriche che, nel caso della capitale cinese, sono disposte lungo tutto il perimetro della città. Questo inquinante può provocare enfisemi, bronchiti e piogge acide. Senza colore nè odore è il monossido di carbonio, anche questo emesso dalla combustione e che ad alti livelli di concentrazione può provocare la morte. Una lunga esposizione al monossido riduce la capacità del sangue di ossigenazione dell'organismo. Così come per altri inquinanti, è un prodotto della combustione del carbone .

L'anidride solforosa, anche questa presente nell'aria della città, è provocata dalla combustione di minerali o durante le estrazioni minerarie. Tra le patologie riscontrate l'asma e malattie dell'apparato respiratorio, soprattutto nei bambini. L'ultimo ma non meno pericoloso inquinante è l'ozono, elemento principale nella composizione dello smog derivante dalla reazione dell'ossido di azoto con composti organici volatili in condizione di calore e luce solare. I danni provocati sono anche questi al sistema respiratorio, provocando tosse e irritazione delle prime vie aeree, con possibile degenerazione in bronchiti, enfisemi ed asma. Per avere un'idea del livello di inquinamento dell'aria a Pechino basta confrontare gli indici di qualità dell'aria, adottati dal governo cinese e da quello statunitense: al livello poco al di sotto di 100 si fermano le città statunitensi dove l'allarme di serio pericolo scatta tra i 300 i 500. A Pechino, il livello raggiunto il 12 gennaio, misurato dai sensori dell'ambasciata statunitense, è arrivato a 755.

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