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Da Slow Food proposte di politica alimentare in vista delle prossime elezioni

Burdese: "Una serie di idee per riaccendere l'attenzione su temi che rischiano di restare fuori dal dibattito elettorale"
domenica 20 gennaio 2013
Da Slow Food proposte di politica alimentare in vista delle prossime elezioni

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Torino, 17 gen. - (Adnkronos) - Salvaguardia del territorio e recupero dei suoli agricoli abbandonati fermando la cementificazione e riducendo così anche i rischi idrogeologici che minacciano il nostro Paese, difesa della legalità nei sistemi di produzione del cibo, lottando contro il caporalato, l'ingerenza della criminalità organizzata e le contraffazioni; sostegno a una Politica agricola comune (Pac) più attenta alla sostenibilità ambientale; no definitivo alla possibilità di coltivazioni geneticamente modificate in Italia; tutela delle risorse idriche, adozione di scelte strategiche e formative che facilitino l'accesso delle nuove generazioni alla terra; protezione della biodiversità. Sono le proposte di politica alimentare che Slow Food Italia presenta a tutte le forze in campo in vista delle prossime elezioni. "Non è un'agenda nè programma elettorale e neppure un sostegno a questo o a quel partito, ma una serie di idee per riaccendere l'attenzione su temi che rischiano di restare fuori dal dibattito elettorale - spiega Roberto Burdese, presidente di Solw Food Italia - sono i problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni e di cui, a nostro avviso, è necessario discutere. Quando parliamo di politiche alimentari intendiamo misure e azioni condivise che coinvolgano ambiente, agricoltura, educazione, salute, giustizia e beni culturali, senza confini tra le diverse discipline", conclude.