Torino, 17 gen. - (Adnkronos) - Salvaguardia del territorio e recupero dei suoli agricoli abbandonati fermando la cementificazione e riducendo così anche i rischi idrogeologici che minacciano il nostro Paese, difesa della legalità nei sistemi di produzione del cibo, lottando contro il caporalato, l'ingerenza della criminalità organizzata e le contraffazioni; sostegno a una Politica agricola comune (Pac) più attenta alla sostenibilità ambientale; no definitivo alla possibilità di coltivazioni geneticamente modificate in Italia; tutela delle risorse idriche, adozione di scelte strategiche e formative che facilitino l'accesso delle nuove generazioni alla terra; protezione della biodiversità. Sono le proposte di politica alimentare che Slow Food Italia presenta a tutte le forze in campo in vista delle prossime elezioni. "Non è un'agenda nè programma elettorale e neppure un sostegno a questo o a quel partito, ma una serie di idee per riaccendere l'attenzione su temi che rischiano di restare fuori dal dibattito elettorale - spiega Roberto Burdese, presidente di Solw Food Italia - sono i problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni e di cui, a nostro avviso, è necessario discutere. Quando parliamo di politiche alimentari intendiamo misure e azioni condivise che coinvolgano ambiente, agricoltura, educazione, salute, giustizia e beni culturali, senza confini tra le diverse discipline", conclude.




