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Nelle case degli italiani 19% elettrodomestici non più utilizzati

Lo rileva un'indagine commissionata da Ecodom a Ipsos

Al primo posto degli apparecchi 'inutili' ci sono i condizionatori portatili (32%), seguiti dall’asciugatrice (21%) e dai boiler elettrici (16%)

7 Giugno 2013

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Nelle case degli italiani 19% elettrodomestici non più utilizzati
Al primo posto degli apparecchi 'inutili' ci sono i condizionatori portatili (32%), seguiti dall’asciugatrice (21%) e dai boiler elettrici (16%)

Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - Il 19% del totale degli elettrodomestici presenti nelle case degli italiani, non sono più utilizzati da un lato perché non funzionanti, dall’altro perché non più utili e quindi abbandonati nei garage o dimenticati nelle soffitte. Lo rileva un'indagine commissionata da Ecodom a Ipsos sulle “abitudini di utilizzo e smaltimento delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) da parte dei consumatori italiani”. Al primo posto degli elettrodomestici 'inutili' ci sono i condizionatori portatili (32%), seguiti dall’asciugatrice (21%) e dai boiler elettrici (16%) per i grandi elettrodomestici.

Le pianole (48%), seguite dai video registratori (43%) e dai monitor per il tubo catodico (38%) rappresentano i piccoli elettrodomestici più facilmente dimenticati. Il principale canale di dismissione dei grandi elettrodomestici, soprattutto nel caso di lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie, giunti a fine vita è rappresentato dalla grande distribuzione, che ritira l’elettrodomestico guasto in seguito all’acquisto di un’apparecchiatura equivalente. Nel caso di boiler elettrici e di congelatori i cittadini preferiscono rivolgersi alla municipalizzata locale. L’elettrodomestico che maggiormente è smaltito in maniera scorretta (discarica abusiva, strade di periferia, …) è il condizionatore portatile.

Diversa è la situazione per quanto riguarda i piccoli elettrodomestici ritirati, nella maggior parte dei casi, dalla municipalizzata locale (tagliaerbe, tostapane, ferri da stiro, forni a microonde) o portati direttamente all’isola ecologica, oppure smaltiti in maniera scorretta soprattutto per quanto riguarda i bollitori, i frullatori e i trapani che finiscono nella spazzatura indifferenziata o nelle discariche abusive. La municipalizzata locale è il canale preferenziale di dismissione anche per gli apparecchi informatici come le stampanti, i desktop, le tastiere, monitor a schermo piatto, mentre i navigatori satellitari e i laptop, se ancora funzionanti, hanno una seconda vita perché regalati o portati in un’altra abitazione. Il mouse e le tastiere invece sono gli apparecchi che più di tutti sono dismessi in maniera scorretta.

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