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Amadeus, l'anticipazione sul Festival di Sanremo: la data, Emma e Alessandra Amoroso, due bombe

Francesco Fredella
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“Il Festival deve essere dal 2 al 6 marzo”: Amadeus a RTL1025 parla chiaro in un’intervista fiume. Il presentatore e Direttore artistico del prossimo Festival torna raccontare come sarà l’atteso Sanremo. “Per me la canzone è la cosa più importante, avendo anche cominciato con la radio, Sanremo è la canzone in gara – dice.  Quando ho cominciato ad ascoltare le cose che mi arrivavano ho capito che erano cose fortissime e c’era molta roba giovane. Erano canzoni di giovani emergenti ma conosciuti al grande pubblico soprattutto quello dei ragazzi, per me Sanremo deve guardare avanti non indietro. Noi dobbiamo proporre delle cose che da qui a due, tre anni siano i Celentano, Bindi, Iannacci, è quello che auguro a questi ragazzi e il pubblico ascolterà delle bellissime canzoni, questo mi sento di dirlo”.

Le date del Festival sono sicuramente al centro di un lungo tira e molla, vista l'emergenza Coronavirus. “Noi stiamo lavorando per il 2 marzo, il festival deve essere dal 2 al 6 marzo, dobbiamo essere in grado di fare un festival seguendo tutte le regole sanitarie. Nessuno deve essere messo a rischio, ma dobbiamo lavorare per fare un festival il più normale possibile. Sanremo non lo puoi fare senza pubblico”, puntualizza Amadeus.

E poi grande spazio agli ospiti. Gli ospiti di Sanremo. “Achille Lauro farà cinque quadri artistici che faranno un percorso nella musica e nel tempo, sarà un momento di grande spettacolo, lui è un artista completo. Alessandra ed Emma sono due artiste fantastiche, le stimo molto, sarei onorato se ci fossero, e non escludo che possa succedere, ma al momento non ne stiamo parlando, sarà un festival affollato di grandi artisti”. Ma tra i nomi era spuntato anche Zlatan Ibrahimovic. Amadeus dice: “Non sappiamo cosa farà, è un personaggio fantastico, a me ogni tanto piace proporre delle cose che sono imprevedibili, come è successo con Fiorello l’anno scorso.

Amadeus vuole un Festival normale. Senza rischi e senza emergenze. Vuole i giornalisti in Sala stampa ed il pubblico in sala: il suo Sanremo potrebbe essere il momento di svolta, la ripartenza per l’Italia (piegata dal
Covid). Solo poche settimane fa si era parlato della questione della nave per il pubblico.“L’idea è quella di creare una  bolla per lo meno per le 500 persone della platea, che siano sempre le stesse” - racconta Amadeus. “Passeranno una settimana di vacanza sulla nave con tamponi quotidiani e la sera verranno portati al teatro con pulmini di al massimo 20 persone, non è facile, ma si può fare. È un’idea che sta diventando concreta, nel senso che ci stiamo seriamente lavorando”, conclude. 

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