La polemica

Sanremo 2023, Zelensky? "Non prima dell'una di notte"

Come già annunciato, alla finalissima di Sanremo interverrà anche Zelensky. Nessun videomessaggio, ma una lettera indirizzata alla Rai e che leggerà lo stesso Amadeus. "Il messaggio di Zelensky verrà letto a fine gara", prima dello spareggio a 5 tra gli artisti entrati in top5. Mentre il gruppo ucraino Antytjla salirà sul palco dopo le nuove esibizioni dei cinque finalisti e in attesa dei conteggio dei voti per la vittoria. A spiegarlo il direttore artistico e conduttore durante la consueta conferenza stampa che aggiunge: "La band ucraina è composta da militari ma non credo che si esibirà in tuta mimetica. Sono musicalmente molto autorevoli". 

Una scelta, quella sulla presenza del presidente ucraino alla kermesse musicale, oggetto di polemica e dietrofront. Zelensky doveva infatti apparire in video, come annunciato settimane fa da Bruno Vespa. "Per chiarezza io ho fatto il postino. Zelensky mi ha fatto sapere che voleva intervenire a Sanremo come in altre occasioni. Ho trasmesso in azienda la richiesta e Amadeus lo ha invitato nella serata finale. Nella fase finale ho messo in contatto Coletta con l'ambasciatore ucraino per trovare la soluzione migliore". In ogni caso il giornalista si definisce soddisfatto: "Mi fa piacere che anche il pubblico sanremese possa essere messo a parte direttamente dell'atroce vicenda ucraina". 

 

Cosa ci sia dietro il cambio di passo non è dato sapersi, ma il responsabile del genere intrattenimento Stefano Coletta ha voluto precisare che si è trattato di una richiesta dell'ambasciatore ucraino: "Siamo in contatto con più colloqui al giorno con l’ambasciatore Melnyk. Siamo giunti alla definizione dell’intervento del presidente ucraino ieri. Il presidente non invierà un video ma un testo. Riguardo al controllo preventivo, ci sono sempre degli elaborati rispetto a talune affermazioni che sono vicini a delle boutade. Ai nostri tempi è complicato censurare un presidente. Il controllo è relativo alla messa in onda di qualsiasi programma televisivo, siamo dirigenti per questo". E ancora: "Visioniamo tutto ciò che va in onda prima della messa in onda. Ma sorrido all’idea che un direttore Rai possa censurare un presidente. Riguardo ai contenuti del testo, saremo più puntuali nei prossimi giorni ma non abbiamo ancora contezza del contenuto e della forma. Sarà letto da Amadeus".