A L'aria che tira

Ilaria Salis, Iacometti contro la Boldrini: "L'allegra brigata, roba da centro sociale"

Tensione alle stelle a L'Aria che tira, su La7, sul tema di  Ilaria Salis, l'insegnante e attivista antifascista in carcere in Ungheria da 13 mesi con l'accusa di aver partecipato al pestaggio di un esponente dell'estrema destra durante una manifestazione a Budapest.

La deputata del Pd Laura Boldrini si dice indignata per il trattamento subito dalla nostra connazionale, letteralmente condotta "la guinzaglio" in tribunale: "Uno spettacolo indecoroso, sono sconcertata eppure ho una certa età", sottolinea l'ex presidente della Camera. Va oltre il professore Christian Raimo, agitatore televisivo per eccellenza, che afferma senza tentennamenti: "I neonazisti vanno picchiati". Parole estreme da cui sia il padrone di casa David Parenzo sia la stessa Boldrini prendono subito le distanze. 

Su questo punto arriva la dura condanna di Sandro Iacometti, giornalista di Libero in collegamento con la trasmissione: "Io credo che i Raimo e l'allegra brigata che ieri si è recata a fare il sit-in movimentista a Budapest siano i peggiori nemici di Ilaria Salis, perché stanno creando un clima di contrapposizione politica che inasprisce sia l'atteggiamento della magistratura...". "Chi sarebbe l'allegra brigata?", domanda la Boldrini sottovoce, lei che era a Budapest davanti al tribunale. "Il lavoro dei parlamentari si fa nelle sedi giuste - incalza Iacometti -, non si fa come se fossero dei ragazzini di un centro sociale! Non stanno in un centro sociale che vanno davanti al tribunale di uno stato europeo". "E' democrazia Iacometti! - protesta la Boldrini - Noi siamo stati molto rispettosi".

"Avete inasprito il clima", ribadisce Iacometti. "Il clima è molto pacifico, c'erano delle truppe paramilitari", ironizza Raimo, mentre la Boldrini trascina nella polemica il governo e il centrodestra: "Con noi dovevano esserci anche i rappresentanti della maggioranza". 

 

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