"L'ultimo anno è stato il più duro della mia vita, dopo la fine della chemioterapia ho dovuto elaborare il lutto di quella donna che ero e che non ci sarà mai più, quella che non aveva paura di una recidiva, che non aveva una cicatrice che spezza il corpo in due. Quando vedono che ti ricrescono i capelli pensano 'adesso stai bene', e invece inizia il periodo più difficile. Ora ne sto uscendo, ma dopo un anno: è un lutto che si deve elaborare, quello della vita e della spensieratezza che non tornerà mai più". Lo spiega Bianca Balti, parlando del suo ritorno questa sera sul palco del Festival di Sanremo.
"Il più grande consiglio che dò a mia figlia? Non far dipendere il proprio valore dal giudizio altrui - prosegue la top model -. Non smetterò mai di dirglielo, me lo dico anche io stessa tutte le mattine". Quanto alla percezione del festival, "sono appassionatissima. I social, lo sappiamo, danno libero sfogo alle critiche, secondo me social sono il riflesso della gelosia. Ho visto ieri Irina (Shayk) bellissima, ho pensato: anch'io devo salire su quel palco. È come se i social dessero sfogo e voce a quei pensieri di cui tutto sommato ogni tanto ci vergogniamo e che è bene che mettiamo da parte", aggiunge.
Stefano De Martino a Sanremo? Ecco chi frena (e le voci su Elisa)
Uno spettro (di aspetto gradevole ma pur sempre incombente) si aggira sull’impero sanremese di Carlo V. Si tratta ..."Ho le mie preferenze, la mia canzone del cuore dall'inizio", confessa. "Amo il festival perché è uno spaccato di Italia, c'è un po' tutto, e una verità musicale talmente ampia che può accontentare tutti. Quando si critica il resto, mi viene un sorriso, qualsiasi cosa venga detta, pazienza. La musica c'è e c'è per tutti i gusti".




