Roberto Vecchioni ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, nella puntata del 4 giugno sale in cattedra per tirare bordate al governo di Giorgia Meloni: "Il rifiuto delle opinioni altrui, e soprattutto quella dei giornalisti, è molto simile alla dittatura", attacca il professore. "È una matrice che poi si riscontra?", chiede il conduttore. "Certamente, è così", ribatte Vecchioni.
Ma "la cultura è cultura, non è di destra e non è di sinistra, abbiamo un povero governo", attacca ancora. "Meloni è popolare ed è populista, è popolare perché è conosciuta e amata dai suoi, populista nel senso che usa il popolo".
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"La vita privata di Giorgia Meloni è diventata uno strumento di campagna elettorale per lei stessa", es..."A che fine lo usa?", chiede dunque Floris. "Nessuno può rispondere, non lo so". Ma "bisognerebbe essere leader di una nazione che pensa anche agli altri partiti, l’opposizione va ascoltata, non sono dei deficienti che non capiscono", rimarca il cantautore. "sono contrario a questo linguaggio, purtroppo molti italiani sono ignoranti e pensano che parla come noi".
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Esilarante parodia di Luca e Paolo da Giovanni Floris a DiMartedì, su La7 nella puntata del 4 giugno. Mancano orm..."Oggi la sinistra è parecchio distaccata dal Paese e questo è il motivo per cui i ceti bassi cercano da un'altra parte", conclude Roberto Vecchioni. "Berlusconi aveva un'altra statura e il lavoro lo dava a tanta gente. Meloni però è tosta".
Meloni, Vecchioni: "Il rifiuto delle opinioni altrui è simile alla dittatura"#dimartedì https://t.co/xSMMAxNiWN
— diMartedì (@diMartedi) June 4, 2024