Lo spacciatore Mimmo è ormai diventato un ospite fisso di Dritto e rovescio, il programma televisivo di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio. Il tema? I posti di blocco e chi scappa dalle forze dell'ordine. "Chi non si ferma comunque a un posto di blocco è perché ha qualcosa da nascondere anche se rischia fino a cinque anni, comunque scappa perché...", ha spiegato la giornalista tra il pubblico dello studio. "Non è scappato - la replica di Mimmo -. Si è distratto, si è distratto. Lo sbirro doveva capire, i poliziotti dovevano capire. A uno che si è distratto va soltanto preso la targa e poi rintracciato dopo per non rischiare".
"Quante volte è successo che i poliziotti si nascondono quando fanno posto di blocco? In provincia di Varese si nascondono - ha proseguito Mimmo -. Però se si nascondono tante persone si possono distrarre. Questo non vuol dire che una persona ha voluto mancare di rispetto al posto di blocco. Si nascondono apposta per non farsi vedere, per beccare le persone".
L'opinione di Mimmo a #drittoerovescio sui posti di blocco pic.twitter.com/b9lpApvR6q
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) March 5, 2026
"Si nascondono perché è il loro modo di fare - lo ha incalzato Del Debbio -. Ma cosa vuoi che mettano? Un cartello luminoso? Ascolta, ascolta! Un cartello luminoso sulla strada? Attenzione, se qualcuno scappa lo inseguiamo. Siamo in cerca di spacciatori. Il posto di blocco è legale - ha concluso -, non è illegale".
L'opinione di Mimmo a #drittoerovescio sui posti di blocco pic.twitter.com/b9lpApvR6q
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