Volano stracci durante Lo Stato delle Cose. Al centro del dibattito l'esistenza di due controanalisi negative eseguite sulla bicicletta di Alberto Stasi, che però la difesa non avrebbe visto. Marzio Capra, genetista dei Poggi, ha riferito invece di avere visto tutto: "Non sono controanalisi, sono risultati negativi, sì io lo sapevo, li avevo visti a suo tempo. La memoria può essere fallace, ho dovuto ripensarci, andare a vedere gli appunti, poi ho ricostruito cosa fosse successo in quel periodo, tra il 17 e il 24-25-26 settembre 2007. Nessuno mi aveva informato, quando sono andato il 24 a vedere i risultati mi avevano solo informato che erano pronti e che quindi potevano essere visti. Nessuno dei RIS si è mai sognato, né in questa né in altre occasioni di avvisarmi dei risultati ottenuti, in genere un consulente viene avvisato per prenderne visione di quanto ottenuto fino a quel momento. Questo non significa dover osservare tutti i 400 campioni analizzati negli ultimi sei mesi, ma solo i campioni in essere relativi alle ultime risultanze".
Massimo Giletti risponde a Ranucci: "Tua moglie era uscita, perché hai pubblicato le foto?"
Sigfrido Ranucci punta il dito, Massimo Giletti risponde. In vista di un'altra puntata de Lo Stato delle Cose, il co...Massimo Giletti a quel punto mostra un documento del 24 settembre 2007, dove si specifica di avere fatto "prendere visione dei risultati finora ottenuti" a tutti i consulenti delle parti, compresi quelli della difesa di Stasi. Capra fa una precisazione: "Non esistono regole ferree che non consentono di rivedere risultati precedentemente valutati, è buona norma evitare di perdere tempo e ritornare costantemente su risultati già visionati". Ecco allora che gli animi si scaldano.
Il genetista: "Non c’è nessuna acredine nei confronti della Procura, c’è nei confronti dei giornalisti che cavalcano non notizie dicendo che sono scoop eccezionali". Ma Giletti sbotta: "Non accetto che Capra mi venga a dire che non ho diritto di fare queste domande. La Procura pone delle domande, scopre che questo vaso di Pandora non è stato portato a conoscenza della pm Muscio, e io faccio il mio lavoro. La famiglia Poggi dovrebbe avere tutto l’interesse di scoprire la verità, fa differenza sapere se su quei pedali c’è o non c’è sangue di Chiara? Per me sì". E ancora, sempre Capra: "La famiglia Poggi sentendo il mio parere conosce la verità da parecchi anni, non ha bisogno di lei dottor Giletti. La verità è una, non è quella che fornite voi giornalisti, la verità è quella che fornisce la Cassazione. Stasi è colpevole, assolutamente sì, al di là di ogni ragionevole dubbio".
Si arriva poi all'appunto scritto a mano dall’allora Capitano Marino, dove parla di un Obti Test, esame indispensabile per trovare il sangue, effettuato sui pedali con esito negativo. Giletti chiede: "Sono deficiente io a non capire che questo sia negativo o no?", Capra non esita a ribattere: "Sì, è deficiente lei in questo. Il prelievo fatto da Marino è di un’ulteriore traccia, è nel solco dei successivi accertamenti".
Giletti: "Sono deficiente io caro dottor Capra a non capire che questo è negativo oppure no? Perché io non so più cosa dire" Capra: "Si è deficiente lei" #Garlasco https://t.co/xUqQK8MS2A
— Xian (@DG_Xian) October 12, 2026




