Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Domani a Firenze, nella Tribuna del David della Galleria dell'Accademia si terra' alle 21 il concerto sul 'Clavicembalo Espressivo' strumento storico della Collezione del Conservatorio 'Luigi Cherubini. La Galleria dell'Accademia ha, infatti, tra i suoi obiettivi quello di far suonare con una certa regolarita' gli strumenti storici della Collezione del Conservatorio. Gli strumenti, che per la loro importanza storica richiedono cure assidue, vengono regolarmente sottoposti ad interventi di manutenzione e di restauro conservativo, con particolare attenzione al loro stato di suonabilita'. Quelli il cui stato lo consente, vengono messi nuovamente in condizione di suonare. Dal 2012, inoltre, e' stato inserito anche l'obiettivo di eseguire registrazioni audio su questi strumenti per la produzione di una serie di cd e di organizzare concerti, a cadenza annuale, volti alla loro promozione. E' in questo ambito che verra' quindi eseguito il concerto sul 'Clavicembalo Espressivo', strumento oggi in condizioni di completa efficienza musicale grazie ad un restauro eseguito da Kerstin Schwarz nel 2008 ed utilizzato nel febbraio 2012 per la registrazione, nelle sale del Dipartimento degli Strumenti Musicali della Galleria dell'Accademia, del cd di recentissima pubblicazione 'The Expressive Harpsichord', che sara' presentato durante la serata. Questo clavicembalo fu realizzato da Thomas Culliford a Londra nel 1785 per conto della ditta Longman and Broderip. Si tratta di uno dei pochi strumenti sopravvissuti che combinano la presenza di una sola tastiera o manuale (anziche' due, come e' piu' frequente) con una serie di ingegnosi dispositivi che rendono piu' "espressivo" il suono ottenuto dalla sua meccanica a corde pizzicate. Parallelamente alla sempre maggiore diffusione dei pianoforti, i costruttori inglesi di fine Settecento infatti tentarono di ottenere dal clavicembalo una gradualita' nell'intensita' del suono, fino ad allora impossibile da raggiungere nei modelli tradizionali di questo strumento. Il programma del concerto, motivato dalle caratteristiche dello strumento ed in secondo luogo dall'area geografica in cui esso e' stato realizzato, e' rivolto a quattro degli autori in quegli anni piu' conosciuti ed apprezzati in Inghilterra, dove essi furono oggetto di un vero e proprio culto: Georg Friedrich Handel, Domenico Scarlatti nella revisione di Muzio Clementi, Philipp Emanuel e Johann Christian Bach. I brani saranno eseguiti dal clavicembalista Giovanni Togni, uno dei piu' interessanti musicisti specializzati nel repertorio tastieristico della fine del Settecento.




