Napoli, 19 mag. - (Adnkronos) - Che sia "una festa del calcio" e se vorra' approfittare dell'occasione per lanciare un messaggio etico "fara' bene", ma la presenza del cardinale Tarcisio Bertone all'Olimpico di Roma per la finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus "e' soprattutto la presenza del Segretario di Stato vaticano invitato come autorita' a un evento che si tiene a Roma Capitale". Don Rosario Accardo, direttore dell'Ufficio Sport della Diocesi di Napoli, ricorda all'Adnkronos che Bertone "e' un simpatizzante della Juve, e un Segretario di Stato al pari di un primo ministro non ha mai l'opportunita' di andare allo stadio. C'e' la sua squadra che gioca a Roma, ha ricevuto l'invito ufficiale: quale occasione migliore?". Don Rosario Accardo non vuole interpretare "le intenzioni di un mio superiore" ma ricorda il rapporto in alcuni casi stretto tra Chiesa e calcio, come nel caso del cardinale Sepe, arcivescovo di Napoli, che piu' volte ha visitato il Napoli in ritiro e che "era al San Paolo per la partita inaugurale della stagione". L'occasione fu la presentazione della squadra il 27 agosto 2011, quando Sepe diede la sua benedizione alla squadra condividendo il campo di gioco con il presidente Aurelio De Laurentiis e il sindaco Luigi de Magistris. "Auguriamoci che domani sia una festa - conclude - e che non avvenga nulla che possa rovinarla".




