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Luca Pairetto, il fratello dell'arbitro lavora alla Juve: Inter, sospetti e polemiche prima del Genoa

Gabriele Galluccio
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Nei giorni in cui il movimento è in fibrillazione per le prodezze di Cristiano Ronaldo, per il testa a testa tra la Juventus e l'Inter e per l'imminente Supercoppa, il calcio italiano trova comunque il modo di farsi del male da solo. Per dirigere la partita di San Siro con il Genoa, in programma a sabato 21 dicembre alle 18, è stato designato Luca Pairetto, che tra l'altro ai nerazzurri porta piuttosto bene con 3 vittorie e 1 pareggio nei 4 precedenti.  Per approfondire leggi anche: "Bravo, ma io di più": la frecciatina di Materazzi a Ronaldo Al popolo dei social non è però passato inosservato il fatto che l'arbitro piemontese sia il figlio di Pierluigi Pairetto, uno dei designatori dell'era di Calciopoli, ma soprattutto fratello di Alberto che lavora come event manager per conto della Juventus. La polemica divampa in particolare su Twitter, dove sono in molti a gridare al conflitto d'interesse ed a porsi la seguente domanda: perché Pairetto non può arbitrare i bianconeri ma viene mandato a dirigere l'Inter in un momento così delicato della sfida per la testa della classifica?  Va precisato che l'incompatibilità dell'arbitro con la Juve non ha nulla a che fare con il lavoro del fratello, ma dipende da fatto che appartenga alla sezione di Torino e quindi non può essere impiegato né nelle partite dei bianconeri né in quelle dei granata. Fatto sta che i designatori avrebbero potuto evitare di assegnare Pairetto a Inter-Genoa, considerando che una parte del tifo calcistico italiano si alimenta di polemiche e sospetti. Basterà però un gol di Lukaku o di Lautaro per far cadere tutto immediatamente nel dimenticatoio. 

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