Madrid, 16 set. - (Adnkronos) - "In questo momento non ho la squadra". A notte fonda, Jose' Mourinho sgancia la bomba. Dopo la sconfitta per 1-0 sul campo del Siviglia, il tecnico del Real Madrid processa la squadra e la condanna senza appello. "C'e' poco da dire: siamo andati male dal primo all'ultimo minuto", sentenzia il portoghese. Dopo 4 giornate di Liga, con 2 sconfitte gia' incassate, il Real Madrid ha appena 4 punti. Il Barcellona, che non sbaglia un colpo, domina a punteggio pieno a quota 12. Il gap in classifica e' gia' notevole e tra 48 ore comincia l'avventura in Champions League con la sfida casalinga in programma martedi' con il Manchester City, non proprio l'avversario ideale per una formazione in crisi. "Ma io -dice Mourinho- sono preoccupato per la mia squadra. In questo momento non ce l'ho. Abbiamo iniziato la stagione giocando solo in Supercoppa. Abbiamo fatto qualcosina contro il Valencia, niente contro Getafe e Siviglia, pochissimo contro il Granada", e' il desolante quadro. "Complimenti al Siviglia -dice soffermandosi sull'ultimo passo falso- perche' ha fatto tutto per vincere. Noi abbiamo raccolto cio' che meritavamo dopo una partita pessima". L'ambiente merengue ha risentito dei malumori di Cristiano Ronaldo? "Non credo", dice Mourinho, archiviando la discussione sulla tristezza espressa due settimane fa dall'attaccante portoghese. "Sono poche le teste concentrate sul calcio, che e' la priorita'. Ne salvo giusto due o tre. Io sono l'allenatore e se non c'e' concentrazione la colpa e' mia", aggiunge. (segue)




