Londra, 24 lug. - (Adnkronos/Dpa) - Gli organizzatori delle Olimpiadi di Londra avevano un progetto e le decine di migliaia di persone impegnate a lavorare nel Parco olimpico lo stanno trasformando in realta': fornire un servizio con un sorriso. "Saremo amichevoli, lo prometto", aveva detto Chris Allison, vice commissario di Scotland Yard e responsabile della sicurezza per i Giochi. "Ci attendiamo delle Olimpiadi divertenti, pacifiche e di successo", aveva poi aggiunto Michael Vesper, capo della missione olimpica tedesca. Per la giornalista Anna Tomforde l'esperienza olimpica ha avuto inizio entrando nel labirinto del Parco olimpico, della dimensione di 357 campi di calcio. "Se dovesse capitarvi di entrare dalla parte sbagliata" avverte la Tomforde, "preparatevi a dover affrontare un'odissea". Dichiararsi indifesi o mostrarsi impazienti potrebbe non smuovere l'interesse di nessuno. Ma Dave, proveniente da Liverpool e padre di quattro figli, ha accolto la giornalista sotto la propria ala protettiva. Dave, insieme a Josephine, ventenne canadese impiegata nella sicurezza per i Giochi olimpici, e' arrivato in soccorso della donna smarrita permettendole di attraversare il parco olimpico su una navetta privata. "Amo lavorare qui -ha affermato Dave-, anche mia moglie lavora qui. Volevo prender parte a questa esperienza. E' qualcosa che posso raccontare ai miei figli. E' fantastico incontrare cosi' tante persone famose. Sfortunatamente non ci e' consentito fare delle fotografie", ha concluso Dave sorridendo. (segue)




