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Londra 2012: Gran Bretagna ancora a secco, ma non siamo a pezzi

domenica 29 luglio 2012
Londra 2012: Gran Bretagna ancora a secco, ma non siamo a pezzi

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Londra, 29 lug. - (Adnkronos/Dpa) - "Non siamo a pezzi". Zero medaglie per i padroni di casa. La Gran Bretagna e' rimasta a secco dopo la prima giornata di gare e premiazioni alle Olimpiadi di Londra 2012. Delusione, in particolare, dalla prova maschile di ciclismo: lo squadrone allestito per lanciare lo sprint di Mark Cavendish ha fatto flop, fallendo l'assalto al podio. La stampa non ha fatto sconti: 'Brits in pieces' (la Gran Bretagna a pezzi), uno dei titoli piu' gettonati, e' parso eccessivo ai vertici della delegazione del Regno Unito. "Non siamo a pezzi, siamo molto fiduciosi. Siamo uniti e compatti: il primo giorno non ci ha regalato medaglie ma rimaniamo convinti di centrare gli obiettivi", dice Andy Hunt, capo della missione. "Queste -aggiunge- sono le Olimpiadi piu' equilibrate di tutti i tempi, non c'e' mai stata tanta competizione ed e' difficile arrivare sul podio. Ogni atleta finora ha dato il massimo e ogni atleta continuera' a dare il massimo. Se gareggiamo con questo spirito, le medaglie arriveranno". I rappresentanti dello United Kingdom sono reduci dalle 47 medaglie, compresi 19 d'oro, raccolte nel 2008 ai Giochi di Pechino. Nelle Olimpiadi casalinghe e' lecito puntare ad un bottino piu' ricco, anche se le prime chance sono state sprecate. Fa discutere, in particolare, l'occasione sciupata nel ciclismo. "Abbiamo cinque dei migliori atleti di questa disciplina. Avevano un'ottima strategia e hanno dato il massimo. Non ha funzionato, succede: e' la natura dello sport", dice Hunt, costretto pero' a fare i conti con un'altra vicenda complicata. (segue)