Cagliari, 23 set. - (Adnkronos) - La Procura della Figc avrebbe aperto un'inchiesta per valutare i comportamenti che hanno portato alla decisione di rimandare la partita Cagliari-Roma. E' l'1,10 della notte quando la Prefettura di Cagliari comunica ufficialmente che la gara di campionato di Serie A Cagliari-Roma non si giochera'. Motivi di ordine pubblico, dopo l'invito di Massimo Cellino, presidente della societa' rossoblu', rivolto ai tifosi: "Venite allo stadio a vedere la partita". "Tale decisione - comunica la Prefettura - si e' resa necessaria per l'urgente e grave necessita' di prevenire ogni forma di turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica conseguente alle reazioni emotive irrazionali e inconsulte ingenerate dall'invito formulato dal Presidente della Cagliari Calcio". Nel pomeriggio di ieri infatti Massimo Cellino, dal sito web della societa' aveva esortato i tifosi ad andare allo stadio Is Arenas di Quartu Sant'Elena: "Per noi, lo stadio e' in regola". Immediata la riunione del Coordinamento delle forze di polizia, convocato d'urgenza del prefetto, Giovanni Balsamo, per esaminare la nota ufficiale del Cagliari Calcio. (segue)




