Barcellona, si dimette il presidente Bartomeu: ufficiale, ora comanda Messi

Alla fine ha vinto Leo Messi: il presidente del Barcellona Bartomeu è stato costretto a dimettersi, insieme a tutta la sua giunta direttiva. Un terremoto per i catalani e  per l'intero calcio europeo, proprio alla vigilia dalla importante gara di Champions League contro la Juventus. Decisiva l'estate rovente e lo scontro con Messi, a cui Bartomeu aveva negato la cessione promessa nei mesi precedenti. Il Barça è in piena crisi generazionale, tecnica e strategica, complici anni di campagne acquisti deficitarie (dispendiosissime a livello economico e deludenti in campo), crisi con i big dello spogliatoio (ultima quella con la bandiera Pique)  e flop storici in Europa, con la sconfitta 8-2 nei quarti di Champions League contro il Bayern Monaco dello scorso agosto ancora ben stampata nella mente degli appassionati di calcio. Troppo, per permettere a Bartomeu di restare al suo posto. E ora, di fatto, le chiavi del futuro del club sono in mano alla Pulce: il nuovo presidente non potrà che scendere a patti con lui, anche in caso di addio.