Libero logo

Olimpia Milano, Napier e Datome decisivi: finali scudetto, Virtus Bologna battuta in gara 1

di Fabrizio Carcano sabato 10 giugno 2023
Olimpia Milano, Napier e Datome decisivi: finali scudetto, Virtus Bologna battuta in gara 1

2' di lettura

Buona la prima per l’Olimpia Milano che si porta in vantaggio nella finale scudetto del basket mantenendo il fattore campo e vincendo gara 1 per 92-82 contro una Virtus Bologna che si è inceppata difensivamente nell’ultimo quarto. Partita nervosa ed equilibrata, con strappi illusori, con la Segafredo che parte fortissimo sullo 0-10 e tiene sul 6-16 e sul 9-19. Milano si aggrappa alla leadership del regista Napier, ricalibra la difesa e arma la mano di Datome che apre un parzialone di 12-0.

Bologna barcolla ma non crolla e affidandosi all’esperienza e al talento infinito dei veterani Belinelli e Teodosic, con i loro canestri da fuori, ribalta l’inerzia, complice un Napier condizionato dai falli, riportandosi sopra fino ad un nuovo più dieci e ad un interessante 36-44 all’intervallo. Al rientro Milano impatta bene, recupera facile e sorpassa trascinata dai canestri di Napier e di un ritrovato Hall, con un buon Voigtmann utile anche offensivamente: la Virtus tiene con Shengelia e poi è il solito Belinelli a regalare l’ultimo vantaggio bianconero sul 63-64. Ultimo periodo con l’Olimpia che alza le percentuali balistiche segnando 29 punti, la difesa bolognese si sfalda e in attacco non basta il solo Shengelia. L’Emporio Armani allunga sul 88-76 a due minuti dalla sirena e la chiude senza affanni.

“Abbiamo iniziato contratti ma siamo stati bravi a tenere botta in un primo tempo mediocre, in cui abbiamo avuto solo 7 minuti di Napier gravato da tre falli, non andando al riposo con uno scarto eccessivo. Datome nel momento più difficile ci ha regalato sette punti consecutivi dandoci ossigeno. Nel secondo tempo abbiamo avuto una prestazione di alto livello, abbiamo giocato più rilassati e abbiamo alzato l’intensità difensiva e la lucidità offensiva, con un buon apporto anche della panchina”, ha spiegato a fine gara il coach milanese Ettore Messina. “Milano ha giocato un ottimo secondo tempo, noi siamo stati bravi nel primo tempo in cui abbiamo avuto un buon rendimento offensivo dai migliori difensori e un buon rendimento difensivo da parte degli attaccanti: quando questa combinazione si è smarrita Milano ci ha puniti. Complimenti all’Olimpia, 1-0 per loro e adesso pensiamo subito a gara 2”, chiosa il coach virtussino Sergio Scariolo.