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Troppo Barcellona, Napoli travolto dal tris blaugrana: la Champions finisce qui

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Sogno infranto. Il Napoli viene sconfitto dal Barcellona nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions, saluta la competizione e dice addio anche alla possibilità di qualificarsi al prossimo Mondiale per Club. Passa la squadra di Xavi che vince 3-1 al termine di una partita senza un attimo di respiro con un Napoli sempre in corsa, capace di reagire a un tremendo 0-2 iniziale e a essere costantemente pericoloso. Calzona cerca l'impresa affidandosi al tridente Politano - Kvaratskhelia - Osimhen. Sull'altro fronte l'allenatore del Barcellona tiene fuori Joao Felix e risponde con Yamal-Lewandoski-Raphina. Non si gioca al Camp Nou, ma l'atmosfera dello Stadio Olimpico Lluís Companys è caldissima.

Avvio sprint con le squadre che si affrontano a viso aperto. La prima vera occasione è del Barcellona con Fermin Lopez che si inserisce alle spalle dei difensori azzurri, ma conclude alto. Passano pochi minuti e la squadra di Xavi passa con un'azione che porta Cancelo al cross, Lewandowski finta e Fermin Lopez batte Meret con la difesa del Napoli che si mostra immobile. Pochi secondi e arriva il 2-0. Contropiede micidiale che porta al tiro Raphinha, la palla dopo essere finita sul palo arriva a Cancelo che non sbaglia. È un colpo da ko. Gli azzurri provano subito a reagire con Osimhen che impegna Ter Stegen, l'azione però è viziata da fuorigioco. Non c'è un attimo di respiro anche perché la furia del Barcellona trova un Napoli gagliardo. Alla mezz'ora arriva il gol che riapre tutto. Politano crossa dalla destra e Rrahmani insacca di precisione. Al 34' Di Lorenzo svetta di testa su cross di Mario Rui e costringe Ter Stegen a un intervento complicato. A inizio ripresa Kvaratskhelia fa tremare il Barcellona, ma il suo tiro esce a lato.

Al 49' il Napoli reclama un rigore per un atterramento di Osimhen, ma l'arbitro Makkelie concede solo un angolo. Al 55' azione del Barcellona con Yamal che va vicino al 3-1, Meret dice no. Al 61' Napoli ancora pericoloso con un'azione in area che porta al tiro Anguissa. al 68' Meret è superlativo su Lewandowski, sullo sviluppo dell'azione Yamal fa 3-1, ma il gol è cancellato da una posizione di fuorigioco. La squadra di Xavi tiene il controllo del match e semina il panico in più occasioni. Al 74' è Gundogan a provarci, Meret respinge. Il numero 1 azzurro salva anche su Raphinha al 77'. Un minuto dopo un tiro di Yamal esce di poco. Calzona al 78' si gioca il tutto per tutto inserendo un attaccante, Raspadori, per un centrocampista, Traorè. All'80 Lindstrom si mangia il 2-2. Il numero 29 azzurro si trova a pochi metri dalla porta ma invece di spingere in rete va in torsione di testa e la palla va fuori. Gol mancato, gol subito. La legge del calcio si materializza. All'84' il Barcellona fa 3-1 con Lewandowski che deve toccare una palla di Sergi Roberto. Il Napoli non molla mai. All'89 Oliveira è sfortunato e colpisce la traversa. Al 92' l'ennesimo tentativo di Kvaratskhelia esce di poco È l'ultimo squillo di un sogno, infranto.

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