La stagione 2026 potrebbe regalare al tennis mondiale un evento clamoroso: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz insieme, in coppia, in una partita di doppio. In attesa di vedere lo spagnolo e l'italiano, rispettivamente numero 1 e 2 della classifica mondiale Atp e autentici dominatori del circuito, debuttare in Corea del Sud l'uno contro l'altro in una ricchissima esibizione a Seoul, sono gli amici-rivali a lanciare il sasso e far salire enormemente la temperatura.
L'obiettivo di entrambi, già segnato sul calendario, è ovviamente il primo slam dell'anno, gli Australian Open indigesti per Carlitos e terreno di conquista per il fenomeno di San Candido, che a Melbourne ha vinto nel 2024 e nel 2025. In Corea del Sud sarà solo una "amichevole", un modo per misurare i propri progressi registrati in queste ultime settimane di rapido ma intenso allenamento, con tanto di scossone tecnico in casa Alcaraz con il divorzio dal suo storico coach Juan Carlos Ferrero. Il clima è ancora rilassato, quasi "festivo", e quindi c'è spazio anche per qualche suggestione.
In conferenza stampa a Seoul viene chiesto loro se abbiano in programma di giocare un doppio insieme, spalla a spalla. "Non so se ne abbiamo parlato. Facciamo tanti tornei ed è difficile giocare il doppio. Ma potremmo farlo almeno una volta", apre Alcaraz. Sinner sembra molto più convinto: "Non ne abbiamo mai parlato, ma potrebbe essere divertente dividere una volta il campo in modo diverso, dalla stessa parte. Ne parleremo, magari già da quest'anno o il prossimo. Perché no". Boom. Si tratterebbe a quel punto di scegliere la superficie e, soprattutto, designare i rivali in grado di reggere l'urto dei due fenomeni.
Carlos e Jannik sembrano già d'accordo pure sulle posizioni da tenere in campo: "Io penso di giocare meglio il diritto, lui il rovescio", ha ammesso Alcaraz. Sinner annuisce: "Non ne abbiamo parlato, ancora, ma sono d'accordo con lui. E sarebbe bello giocare una volta insieme". Pronti allora per il più grande spettacolo dopo il Big Bang?