Durante le prove libere 1 del Gran Premio delle Americhe a Austin (Texas), Marc Márquez ha vissuto un momento di grande spavento. Lo spagnolo della Ducati ha perso il posteriore della sua Desmosedici tra curva 9 e 10, sul crest, a circa 190-200 km/h.
È scivolato ad alta velocità attraverso il ghiaione e ha sbattuto violentemente contro gli air fence. La sessione è stata subito interrotta con bandiera rossa.Nonostante la botta forte, Márquez è riuscito a rialzarsi, è rientrato in pista e ha chiuso la FP1 in quarta posizione. In seguito ha commentato così:
"Ho preso una bella botta sull’air fence. Ho colpito forte lì, ora lavoriamo con il fisioterapista per la schiena e il collo che è quello messo peggio. Il dolore è accettabile, non è una cosa limitante. Sento dolore perché ho preso una botta a 200 all’ora, ma a posto".
Non è la prima volta che Austin riserva brutte sorprese a Márquez. Nel 2019, mentre dominava la gara, cadde rovinosamente interrompendo la sua storica striscia di vittorie consecutive sul circuito texano. Anche nel 2024 e nel 2025 è caduto proprio ad Austin mentre era in lotta per la vittoria (nel 2025 addirittura mentre era al comando della gara). La sua carriera è segnata da numerosi incidenti ad alta velocità, a partire dal terribile highside del 2020 a Jerez che gli causò gravi problemi alla spalla destra.Nonostante tutto, il campione di Cervera continua a dimostrare una resilienza straordinaria, fisica e mentale, ritornando subito dopo ogni caduta.
Así ha sido la estremecedora caída de Marc Márquez pic.twitter.com/yKTfZK3ULe https://t.co/1otquQdEAu
— Swinxy (@Swinxy) March 27, 2026




