Lo sguardo di chi vede il proprio rivale affrontare una sfida del tutto divertente, con in mano il telefono per riprendere il tutto. Carlos Alcaraz ha passato questo momento nel pomeriggio di domenica a Montecarlo, dopo il k.o. in finale contro Jannik Sinner ha visto il 24enne altoatesino affrontare una sfida per lui molto più difficile che impugnare la racchetta addosso: lanciarsi dalla trampolino nella piscina all’interno del centro tennistico di Montecarlo.
Terminata la premiazione, infatti, Sinner, insieme al suo coach Simone Vagnozzi, si sono ritrovati davanti a un tuffo tutt’altro che semplice. L’altezza non era banale e, appena arrivato in cima, il numero uno del mondo ha lasciato trasparire tutta la sorpresa. Un’esitazione sincera, quasi istintiva, che ha reso la scena ancora più autentica.
A bordo piscina c’era proprio Alcaraz, il rivale storico della carriera. I due sono tornati protagonisti con un siparietto che ha raccontato perfettamente il loro rapporto: competitivo in campo, leggero e complice fuori. Lo spagnolo ha osservato e scherzato, trasformando il momento in una piccola sfida parallela. Incoraggiato, riso e filmato il tutto. Non è chiaro se si trattasse di una scommessa o di un rito post-torneo, ma il clima è quello di una complicità genuina, lontana dalla tensione delle partite.
Accanto a Sinner, Vagnozzi ha provato a stemperare la situazione con qualche battuta: prima suggerisce un tuffo di testa, poi ironizzato su un possibile “a bomba”. Ma alla fine la scelta è tutta del tennista italiano. E alla fine l’ingresso in acqua ha strappato applausi e risate, con “Carlitos” in prima fila a godersi la scena.
Too cute pic.twitter.com/mOQteMW4An
— Tennis TV (@TennisTV) April 12, 2026