Poteva essere una plusvalenza di 12 milioni. La realtà, però, è che sono soldi andati in fumo per la Juve, dato che l’Atletico Madrid a fine stagione non riscatterà Nico Gonzalez, destinato a tornare alla Continassa per il ritiro estivo bianconero. L’esterno argentino, attualmente in prestito nel club colchonero, si è fermato per un problema muscolare accusato in allenamento, un infortunio che lo costringerà a restare ai box per alcune settimane e che rischia di pesare in modo significativo sul finale di stagione.
Il tempismo è tutt’altro che favorevole, dato che il classe 1998 dovrà saltare appuntamenti decisivi, tra cui la semifinale di ritorno di Champions League contro l’Arsenal — mercoledì l’andata al Wanda Metropolitano è finita 1-1 — e soprattutto vede allontanarsi la possibilità di raggiungere il numero di presenze necessario per far scattare l’obbligo di riscatto.
L’intesa tra Juventus e Atlético prevedeva infatti un’opzione di acquisto da 32 milioni di euro, destinata a diventare vincolante al raggiungimento della 21esima presenza stagionale da almeno 45 minuti. Al momento González è fermo a 16 apparizioni e, considerando uno stop stimato tra le tre e le quattro settimane, appare improbabile che riesca a colmare il gap entro la fine della stagione. Ci rimette così la Juve, che sarà costretta a riaccogliere l’ex Fiorentina. Il trasferimento definitivo avrebbe infatti garantito una plusvalenza superiore agli 11 milioni di euro, utile per sistemare i conti e pianificare le prossime operazioni di mercato, soldi che però non sono destinati ad arrivare.