Una notte da ricordare, di quelle che cambiano la percezione di un torneo e forse anche di una carriera. Luciano Darderi ha firmato agli Internazionali d'Italia un’autentica impresa, eliminando Alexander Zverev dopo una battaglia incredibile.
Sotto di un set e di un break, l’azzurro ha annullato quattro match point e poi ha dominato il terzo parziale con un clamoroso 6-0. Poi in conferenza stampa post match è rimasto incredulo, ancora frastornato per quanto accaduto sul Centrale: ”Quattro match point? Veramente? Ero talmente concentrato che non me li ricordo, ti giuro su Dio. Pensavo fossero uno o due, invece quattro! Va bene così”.
La partita, però, era cominciata in salita: "Nel primo set non mi sentivo tanto bene, mi girava la testa — ha detto Darderi — Era la prima partita che giocavo di giorno, faceva un po' caldo e le ultime due partite le avevo finite molto tardi". Nonostante tutto, aveva una motivazione forte: "Volevo dimostrare di avere il gioco per fare una buona partita contro Zverev e per fortuna sono riuscito a vincere”. La svolta è arrivata sul 5-4 del secondo set. "Sul 5 pari, 0-0, la partita è girata nella mia testa. Mi sono detto: 'Se vinci questo game, la partita può girare’".
Per Darderi il successo ha anche un valore identitario. "Sono contento di aver scelto l'Italia e di poter difendere i suoi colori — ha concluso — La Coppa Davis? Sarebbe un sogno che ho nel cassetto". Intanto Roma applaude e se lo gode, oltre a Jannik Sinner anche Luciano è in gioco, impegnato questa sera, alle 20.30, nel quarto contro Rafael Jodar. L’altoatesino, invece, se la vedrà domani, giovedì 14 maggio, contro Andrey Rublev.