Dopo la pesante sconfitta interna contro il Cagliari e l’eliminazione del Milan dalla Champions League, il club ha licenziato immediatamente Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada e Igli Tare. A oltre 24 ore di distanza, tra i calciatori rossoneri regna un "silenzio assordante". Nessun giocatore ha pubblicato messaggi, post o foto di saluto nei confronti di Allegri, nonostante il tecnico livornese avesse sempre fatto del gruppo la sua arma principale.
Sui social dei calciatori milanisti non c’è traccia del tecnico: solo tante immagini di giocatori in partenza per i Mondiali, quasi a voler voltare rapidamente pagina. L’unico a intervenire è stato Rafael Leao, che ha espresso delusione per la stagione conclusa senza però citare né Allegri né la dirigenza.
Molti hanno interpretato il suo messaggio anche come un possibile addio ai tifosi, vista la forte probabilità di una sua cessione. Particolarmente notato è anche il silenzio di senatori come Adrien Rabiot, fortemente voluto da Allegri e considerato uno dei suoi fedelissimi dai tempi della Juventus. Non è un obbligo, ma è consuetudine che almeno alcuni giocatori lascino un pensiero quando un allenatore viene esonerato. Per ora, invece, tutto tace. I calciatori sembrano ancora metabolizzare quanto accaduto, in attesa di sviluppi sul futuro del club.




